
Il capoluogo piemontese accoglie dal 11 al 13 settembre l’esposizione open air con 47 costruttori: quattro marchi su dieci provengono dal Dragone, mentre cento novità sfilano sotto l’egida celebrativa dell’estro immortale di Pininfarina
Un fremito di metallo, cristallo e Silicio si prepara a pervadere le piazze eleganti e gli eleganti viali della capitale dell’automobile italiana. Dall’11 al 13 settembre, la città di Torino torna a trasformarsi in un salotto all’aperto di respiro planetario per accogliere la nuova edizione del Salone Auto Torino. Un evento aperto alla cittadinanza e al turismo internazionale che si preannuncia come un vero e proprio sismografo delle trasformazioni industriali in atto, mettendo in mostra ben quarantasette case automobilistiche intente a mostrare il futuro della mobilità su quattro ruote. A saltare subitaneamente all’occhio degli addetti ai lavori e dei semplici cultori dei motori è la composizione geografica della griglia dei partecipanti. Quasi il quaranta per cento dei brand presenti batte infatti bandiera cinese: una percentuale imponente che attesta la travolgente espansione delle case automobilistiche dell’Estremo Oriente nel mercato europeo. Le vetture a propulsione elettrica, le architetture software d’avanguardia e i concetti abitativi futuristici nati sotto la Grande Muraglia troveranno spazio accanto alla tradizione costruttiva occidentale, dando vita a un serrato e affascinante confronto tra mondi e culture industriali differenti. Il percorso espositivo vedrà il debutto assoluto e la passerella di oltre cento modelli differenti: dalle vetture da città ad altissima efficienza energetica fino ai bolidi ad alte prestazioni, passando per i moderni e poliedrici crossover destinati alla quotidianità. In questo cosmopolita crocevia di silicio e batterie, il Salone renderà inoltre un commosso e reverenziale omaggio alla memoria e all’eredità di Pininfarina. Lo storico atelier torinese, simbolo inossidabile del design italico e dell’armonia delle forme, verrà celebrato con esposizioni dedicate capaci di ripercorrere le pietre miliari di uno stile che ha plasmato l’immaginario automobilistico di intere generazioni. La kermesse torinese travalica così la semplice rassegna commerciale per assurgere a festival della forma, dell’innovazione e della transizione energetica. Tra l’assalto della tecnologia asiatica e la fiera difesa del gusto nostrano, Torino riafferma con forza la propria identità di capitale motoristica, offrendo per tre giorni uno sguardo privilegiato sulle strade che percorreremo domani.









