Dal 1987 anno di fondazione, l’Associazione Trombonieri Sbandieratori e Cavalieri di Cava de’ Tirreni (A.T.S.C.) ha avuto come obiettivo difendere e valorizzare le tradizioni storico-folkloristiche cavesi ponendo al centro della propria attività i festeggiamenti in onore del SS. Sacramento, evento più noto come Festa di Monte Castello, e organizzando il “Premio Città fedelissima” oltre all’attesissima “Disfida dei Trombonieri” che si svolge nella prima settimana di Luglio ,inoltre ha lo scopo principale di valorizzare le tradizioni storico-folkloristiche cavesi attraverso l’organizzazione di importanti manifestazioni come la Disfida dei Trombonieri – La Pergamena Bianca e il Trofeo Città Fedelissima.

Compito dell’associazione è inoltre coordinare e tutelare moralmente e giuridicamente l’attività dei suoi Gruppi associati. L’ATSC, infatti, è un unicum che coinvolge ben dieci realtà associative accomunate da un viscerale legame alla propria città: otto associazioni di trombonieri, a rappresentanza dei quattro distretti in cui la città di Cava de’ Tirreni era un tempo suddivisa (Pasculanum, Corpo di Cava, Sant’Adiutore e Mitiliano), l’Ente Sbandieratori Cavensi-Città di Cava de’ Tirreni-APS-ETS e l’Associazione Cavalieri della Pergamena Bianca.Ogni associazione testimonia con orgoglio la città di Cava de’ Tirreni e la sua storia nel mondo, partecipando a prestigiosi eventi e rievocazioni storiche, ed è al contempo impegnata nella crescita sana e costruttiva dei ragazzi, insegnando loro già in tenera età l’arte della bandiera o il suonare uno strumento come il tamburo o la tromba.Per un tramando continuo di valori e tradizioni da custodire.

Il tromboniere,detto anche archibugiere o pistoniere, è, insieme al suo pistone, trombone o archibugio (arma ad avancarica), una figura unica nel panorama italiano, caratteristica esclusiva dello scenario storico-folkloristico della Città di Cava de’ Tirreni. La sua figura è strettamente legata ai solenni festeggiamenti del SS. Sacramento, che rappresentano la radice religiosa e identitaria di tutti i gruppi consociati all’interno dell’Associazione Trombonieri Sbandieratori e Cavalieri di Cava de’ Tirreni.
L’ATSC si compone di otto associazioni di trombonieri, a rappresentanza dei quattro distretti in cui la città di Cava era un tempo suddivisa.

DISTRETTO PASCULANUM
Racchiudeva la parte occidentale del Borgo, quella compresa fra la poi costruita Chiesa ed il Convento di Santa Maria del Gesù, noto quale Chiesa e Convento di San Francesco e Sant’Antonio, i Pianesi, li Curti, Sant’Arcangelo, Casa Longo, Passiano, Sant’Anna e Santa Lucia.
Casale Santa Maria del Rovo:Pistonieri Santa Maria del Rovo
Casale Senatore:Trombonieri Senatore
DISTRETTO CORPO DI CAVA
Includeva l’omonimo casale del Corpo di Cava, Dragonea con i vicini luoghi abitati di Jaconti, Vallone, Tresara, Raccio, Benincasa, Raito, Marina e Borgo di Vietri, Albori, Fonti o Fuenti e Cetara.
Casale Filangieri:Trombonieri Filangieri
Casale Santissimo Sacramento:Archibugieri Santissimo Sacramento
DISTRETTO SANT’ADIUTORE
Comprendeva la parte orientale del Borgo, quella tra la Basilica Minore della Madonna dell’Olmo e San Vito, oltre Pregiato, San Pietro, Santissima Annunziata ed i Casali: Adinolfi, Genovese, Rocca, Cafari, Sparani, Galise, Costa (Croce), Ferrari, Vitale, Iovene, Casa Rosi, Casa Grimaldi, Casa Falco, Casa Abenante, Casa Franco, Casa Grisi, la Sala, Orilia e Pié la Selva.
Casale S. Anna:Trombonieri S. Anna
Casale S. Anna all’Oliveto:Trombonieri di Sant’Anna all’Oliveto
DISTRETTO MITILIANUM
Univa San Cesareo, Cesinola, Castagneto, Casa Costa, Casa Davide, Casa Campanile, Vetranto, Molina, Vietri, l’Anna (Maddalena), Casaburi (Rotolo), Dupino, Marini, Santi Quaranta, Alessia ed Arcara.
Casale Borgo Scacciaventi-Croce:Trombonieri Borgo Scacciaventi-Croce
Casale Monte Castello:Pistonieri Monte Castello
All’interno dell’ATSC un gruppo di sbandieratori che si è contraddistinti in ambito mondiale, per le loro performance.

SBANDIERATORI CAVENSI
Gli “Sbandieratori Cavensi“ hanno raggiunto fama internazionale grazie ad un esibizione che consta in una continua sequenza di esercizi con una o più bandiere, di gruppo o individuali, ove si possono osservare movimenti alternati a sequenza veloci, con lanci e scambi a coppia ed in progressione, esercizi a due bandiere e figure acrobatiche con salti al drappo ed agli alfieri.Il tutto è coordinato da un continuo sincronismo, in cui l’alfiere volteggia elegantemente la bandiera, armonizzandola con i movimenti del suo corpo.Il corteo storico può essere rappresentato da un minimo di trenta ad un massimo di ottanta figuranti, con portalabaro, musici, gonfaloni, notabili, dame e sbandieratori.Nel 1988 è stata fondata la Scuola di Bandiera “Luigi Santoriello”, la prima in Italia, per gli allievi fino a 15 anni di età, che riveste particolare importanza ai fini di un concreto contributo educativo alla formazione sociale dei giovani e per un effettivo miglioramento della loro qualità della vita.
Non potevano mancare i cavalieri e le dame ,in una associazione che vede la tradizione fondersi con la grazia e l’eleganza.
CAVALIERI DELLA PERGAMENA BIANCA
L’associazione “I Cavalieri della Pergamena Bianca” è stata fondata nel 1992 al fine di rievocare i fatti e le gesta della cavalleria errante o servente. Il Sodalizio adotta i colori delle armi aragonesi (il giallo ed il rosso) e quelli dei quattro Distretti che un tempo caratterizzavano la Città de La Cava.Veste costumi di foggia rinascimentale e si compone di 15 cavalieri, che cavalcano magnifici destrieri, 10 scudieri, un regio capitano e un porta gonfalone. Fanno parte del sodalizio anche un nutrito numero di giovani cavalieri allievi, frequentatori della scuola di equitazione ed addestramento cavalli western.“I Cavalieri della Pergamena Bianca” sono divenuti nel tempo fedeli ambasciatori, in Italia e all’estero, della storia e del folklore cavese, con la partecipazione a numerose cerimonie.
Antonio Di Giovanni
ADDETTO STAMPA ATSC









