“Andiamo in Tounéeeeee”. Con questa didascalia carica di entusiasmo, Laura Esquivel e Brenda Asnicar hanno mandato in delirio i fan ufficializzando su Instagram una notizia che da giorni circolava tra indiscrezioni e video sospetti: la reunion è realtà. Le indimenticabili Patty e Antonella de Il Mondo di Patty tornano insieme per un tour internazionale dal titolo “Amigas del Corazón”, che farà tappa anche in Italia. Le due attrici e cantanti, diventate icone generazionali a metà anni Duemila, porteranno sui palchi di tutto il mondo le canzoni che hanno segnato l’adolescenza di migliaia di ragazzi. La prima data è fissata per il 24 aprile all’Antel Arena di Montevideo, in Uruguay, con prevendite al via dal 12 febbraio. Il 3 maggio sarà la volta di Santiago del Cile, al Movistar Arena. Per l’Italia non sono ancora stati annunciati luogo e data ufficiali, ma le prevendite risultano già attive sul sito dedicato al tour, segno di un’attesa che non conosce confini.
Nei giorni scorsi, i profili social delle due artiste avevano iniziato a pubblicare video enigmatici che lasciavano intuire qualcosa di grande. I fan più attenti avevano subito collegato gli indizi alla possibilità di rivivere dal vivo le emozioni della celebre soap adolescenziale. Il Mondo di Patty non è stata solo una serie tv, ma un vero fenomeno culturale. Raccontava le insicurezze dell’adolescenza: l’apparecchio ai denti vissuto come una condanna, il sentirsi esclusi, le prime delusioni d’amore. E poi le sfide tra “Popolari” e “Divine”, le coreografie imparate a memoria davanti allo specchio e le canzoni cantate a squarciagola, da “Las Divinas” a “Gasolina”.
Oggi quelle che erano acerrime nemiche nella fiction si ritrovano unite sul palco. Patty e Antonella hanno deposto l’ascia di guerra e, da “amigas”, promettono uno spettacolo costruito per far rivivere la magia della serie, con un allestimento scenico che richiama le ambientazioni originali.
La nostalgia corre veloce, ma il successo dell’annuncio dimostra che l’affetto del pubblico non è mai svanito. E ora una generazione cresciuta tra diari segreti e coreografie è pronta a tornare sotto il palco, questa volta con qualche anno in più, ma con lo stesso entusiasmo di allora.









