Marigliano – Un pomeriggio che doveva essere di svago si è trasformato in un incubo nella Villa Comunale, dove una ragazza di appena 15 anni è stata aggredita e ferita da un gruppo di coetanee al culmine di una lite degenerata in violenza fisica, un episodio che ha scosso la comunità e riportato al centro dell’attenzione il tema allarmante delle aggressioni tra giovanissimi, avvenuto sotto gli occhi increduli di alcuni presenti che hanno assistito alla scena senza riuscire a intervenire immediatamente, con la vittima colpita ripetutamente e rimasta a terra in stato di shock, riportando ferite che hanno reso necessario l’intervento dei soccorsi, giunti sul posto per prestare le prime cure e accompagnarla in ospedale per gli accertamenti del caso, mentre le aggressori si sono dileguate prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, identificare le responsabili e chiarire le motivazioni alla base dell’aggressione, non escludendo che alla base vi siano rancori personali o dinamiche legate ai social network, sempre più spesso teatro di scontri che poi esplodono nella vita reale, un fenomeno che inquieta e interroga famiglie, scuola e istituzioni su un disagio profondo che attraversa l’adolescenza e che troppo spesso si manifesta con forme di violenza brutale, lasciando ferite non solo sul corpo ma anche nell’anima, e che impone una riflessione seria sulla necessità di rafforzare i presìdi educativi, la prevenzione e la presenza sul territorio, affinché luoghi pubblici pensati per l’incontro e la serenità tornino a essere spazi sicuri e non scenari di follia e sopraffazione.









