La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato a Roma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ribadendo con fermezza la linea italiana di sostegno a Kiev: “Sempre al fianco dell’Ucraina, è un dovere morale oltre che una necessità strategica”. Un vertice ad alto livello che ha visto il leader ucraino impegnato anche in un colloquio istituzionale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel tentativo di consolidare ulteriormente la cooperazione tra i due Paesi in un momento cruciale del conflitto.Durante l’incontro a Palazzo Chigi, Meloni e Zelensky hanno discusso in modo approfondito delle esigenze militari ucraine, con particolare attenzione al rafforzamento della difesa aerea e allo sviluppo tecnologico. Al termine del vertice è stata siglata un’intesa strategica che prevede una collaborazione concreta nel settore dei droni e dei sistemi di contraerea, considerati fondamentali per contrastare gli attacchi e proteggere infrastrutture e popolazione civile.Il viaggio romano di Zelensky si inserisce in una più ampia offensiva diplomatica volta a rafforzare il sostegno europeo e internazionale. Parallelamente, dal Regno Unito arriva un nuovo impegno significativo: Londra avrebbe infatti annunciato l’invio di 120mila droni, un contributo destinato a potenziare ulteriormente le capacità operative delle forze ucraine sul campo.Non meno rilevante il fronte europeo, dove si registrano segnali di apertura da parte dell’Ungheria. Budapest sarebbe pronta a sbloccare circa 90 miliardi di euro di fondi dell’Unione Europea, finora congelati, in cambio della riparazione del gasdotto Druzhba, infrastruttura chiave per l’approvvigionamento energetico della regione. Una mossa che potrebbe avere ripercussioni significative sia sul piano economico sia su quello geopolitico.Il vertice di Roma conferma dunque il ruolo centrale dell’Italia nello scenario internazionale e nella gestione della crisi ucraina, rafforzando un asse politico e strategico che punta a sostenere Kiev non solo sul piano simbolico, ma anche attraverso accordi concreti e operativi.









