Si è tenuta venerdì 11 luglio, a partire dalle ore 9:30, presso il Centro Congressi della Mostra d’Oltremare di Napoli, l’Assemblea Pubblica dell’Unione Industriali di Napoli. Il titolo scelto per l’edizione di quest’anno, “Mezzogiorno, che scoperta”, ha richiamato l’attenzione su una nuova narrazione del Sud Italia: non più area da assistere, ma spazio da valorizzare, con potenzialità economiche, industriali e strategiche ancora largamente inesplorate.
A dare il via ai lavori è stato Costanzo Jannotti Pecci, Presidente dell’Unione Industriali Napoli, con una relazione introduttiva che ha delineato le sfide e le opportunità per il tessuto produttivo meridionale, ponendo l’accento su investimenti, infrastrutture, formazione e competitività.
A seguire, gli interventi istituzionali di Gaetano Manfredi, Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, e di Fulvio Bonavitacola, Vicepresidente della Regione Campania, hanno offerto uno sguardo sulle politiche territoriali e sulle sinergie tra enti locali e sistema produttivo.
Alessandro Fontana, Direttore del Centro Studi Confindustria, ha poi approfondito il quadro economico generale, con particolare attenzione agli indicatori di sviluppo e coesione relativi al Mezzogiorno.
Il momento centrale dell’assemblea è stato rappresentato dalla Tavola Rotonda istituzionale, che ha visto confrontarsi tre esponenti del Governo:
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Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy
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Tommaso Foti, Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione
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Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare
I ministri hanno discusso di strategie per il rilancio del Sud, del ruolo chiave del PNRR e delle opportunità offerte dall’economia del mare e dalla valorizzazione del Made in Italy.
Raffaele Fitto, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario europeo per la Politica Regionale e di Coesione, è intervenuto a seguire, offrendo la visione dell’Europa sulle politiche di sviluppo regionale, evidenziando l’importanza del Sud come frontiera strategica dell’intera Unione.
La giornata si è conclusa con una intervista a Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, che ha ribadito l’impegno del sistema industriale italiano per una crescita più inclusiva e sostenibile, con un Mezzogiorno protagonista.
A moderare i lavori è stata Agnese Pini, Direttore del Quotidiano Nazionale, che ha guidato con equilibrio e profondità gli interventi, favorendo un confronto concreto e costruttivo tra i diversi attori presenti.
L’assemblea si è confermata un momento centrale di dialogo e proposta, sottolineando come il Mezzogiorno rappresenti non solo una sfida, ma una risorsa fondamentale per il futuro dell’Italia.









