
MILANO – La terza edizione del Milan Longevity Summit ha aperto i battenti all’Allianz MiCo, portando al centro del dibattito internazionale una domanda fondamentale: non si tratta solo di quanti anni vivremo, ma di come li vivremo. Dal 20 al 23 maggio, il capoluogo lombardo diventa il punto di incontro globale tra scienza, istituzioni e mercato, confermandosi hub d’eccellenza per la ricerca e l’innovazione. Questo evento globale esplora il futuro della salute attraverso il paradigma One Health. L’obiettivo non è solo estendere l’aspettativa di vita ma garantire un invecchiamento in salute, attivo e libero da patologie croniche. Spesso si tende a considerare la salute umana come un’entità isolata. Al contrario, la visione One Health ci insegna che il benessere dell’individuo è profondamente connesso a quello dell’ambiente che lo circonda.
Il summit esplora questa interconnessione attraverso tre pilastri fondamentali:
- Persone: Prevenzione medica, nutrizione, benessere mentale e stili di vita.
- Pianeta: Clima, qualità dell’aria e dell’acqua, e un’agricoltura sostenibile in grado di fornirci cibo sano.
- Prosperità: Longevità finanziaria, innovazione nel lavoro e democratizzazione dell’accesso alle risorse.
Per mappare la complessità del vivere più a lungo, il programma del Summit si articola in quattro giornate e ben 12 settori interconnessi. L’Allianz MiCo di Milano si suddivide in quattro grandi aree tematiche:
- Longevity (Scienza e Ricerca): Le ultime frontiere della medicina preventiva, genetica e Longevity Sciences.
- Prosperity (Politiche e Investimenti): Economia della longevità, sostenibilità sociale e politiche istituzionali.
- Vitality (Mercato e Industria): Il ruolo delle aziende, della tecnologia e l’impatto sul mercato.
- Humanity (Persone e Società): Inclusività, educazione e l’impatto culturale di una società che vive più a lungo.
Tra i temi più discussi all’interno della cornice One Health, il binomio cibo e salute gioca un ruolo da protagonista. Gli esperti riuniti a Milano sottolineano come un’alimentazione consapevole sia uno degli strumenti più potenti per prevenire l’invecchiamento cellulare e promuovere una vita sana ed energica. Il Milan Longevity Summit non è riservato solo ai massimi esperti mondiali del settore medico e scientifico. È una piattaforma pensata per connettere scienziati, istituzioni finanziarie, start-up e cittadini. La prima giornata del Milan Longevity Summit 2026 si è svolta mercoledì 20 maggio 2026 presso l’Allianz MiCo di Milano. Intitolata “Giorno 1 – Dove Siamo: lettura del presente”, la sessione inaugurale ha visto scienziati, investitori e decisori pubblici analizzare le transizioni sistemiche che stanno ridefinendo la salute, l’ambiente e la società. I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali dell’assessore al Bilancio del Comune di Milano, Emmanuel Conte. Hanno preso la parola scienziati di fama internazionale come Steve Horvath (noto per l’orologio epigenetico della longevità) e David Furman. È stato inoltre presentato il piano globale per investire sul “capitale del cervello” e contrastare l’invecchiamento cognitivo.









