Mondo migliore
Chi conosce un mondo migliore
Dovrebbe andare fuori dalla rete
Solo!
Non che sia coraggioso,
Ma perché piange?
Non per paura,
Ma le lacrime scorrono
Né una corona liberatrice
Una comunità di amici
Ancora spaventato
di ritornare,
Nel mondo
lascio indietro,
Per uno migliore.
Non solo il cammino della vita, sì: l’avventura della vita, Astrit Lulushi trova quasi incredibile che sia entrato in mare a piedi, ma anche che l’educazione, di cui è stato privato nella sua lingua, sia stata superata nella Promessa La terra come opportunità per parlare, dall’altra parte dell’oceano, a quella stessa gente che avrebbe scoperto più tardi perché se n’era andato senza voltarsi indietro…
Zeri, quindi gli scritti di Lulusi, non solo perché provenivano da Zeri in America, si sono imposti all’attenzione di quanti più lettori possibile, anche in altre lingue, finché non si sono accorti della compassione di Tereza, degli strati creativi, culturali e filosofici.
La sua Enciclopedia ha bisogno dell’autorità della lingua e della cultura albanese per essere riconosciuta e valorizzata, mentre il suo Gusto per la poesia è un’analogia shakespeariana. Storia, cultura e guerra mondiale-pace negli altri suoi libri, di molti generi allo stesso tempo, rubano con l’erudizione ma anche con l’approccio al flusso creativo, all’adattatore o addirittura al traduttore.
Forse questo ha spinto alcuni autori e ricercatori a scrivere di Astrit Lulushi, del suo percorso di vita tanto quanto dei suoi scritti originali.
*Faruk Myrtaj
* Il nome Tereza è riferito alla poetessa giornalista e direttrice italiana de ”LE MUSE ” Maria Teresa Liuzzo che, con i suoi importanti articoli, l’intervista esclusiva rilasciata da Astrit Lulushi e le traduzioni in italiano delle sue poesie, lo ha reso celebre in tutto il mondo. L’Autore ha espresso il desiderio che sia esclusivamente la Liuzzo a tradurre le sue opere.












