In un’epoca in cui ogni granello di polvere può celare un tesoro, dal Nord Italia arriva una scoperta che ha fatto il giro del mondo tra appassionati e collezionisti: una Lamborghini Miura SV del 1972, considerata tra le più rare e affascinanti mai costruite, è stata ritrovata murata all’interno di una stanza segreta in una villa privata, dove era rimasta nascosta e dimenticata per più di quarant’anni. La vettura, con numero di telaio 5102, è una delle sole due al mondo a sfoggiare la livrea Bruno Metallizzato abbinata a interni in pelle Avana, una combinazione cromatica tanto insolita quanto oggi ricercatissima. Acquistata nel 1972 da un collezionista italiano per circa 7,5 milioni di lire – l’equivalente di circa 11.000 dollari dell’epoca – venne inspiegabilmente parcheggiata e sigillata nel 1975, senza mai essere più toccata.
Dopo la morte del proprietario nel 2020, è stata la famiglia a incaricare Simon Kidston, celebre esperto di auto d’epoca e appassionato lamborghinista, di indagare e recuperare la vettura. Con il suo team di specialisti, i cosiddetti “Miura Whisperers”, è riuscito a riportarla alla luce senza comprometterne l’integrità storicaQuando le porte murate sono state aperte, la Miura è apparsa in condizioni originali, ancora coperta dalla polvere del tempo ma integra, mai restaurata, con segni evidenti della sua vita passata: bruciature di sigaretta, macchie sui sedili, e ogni imperfezione a raccontare la sua autenticità.
Nonostante l’isolamento, il suo V12 da 3,9 litri e 380 cavalli, capace di portarla a oltre 280 km/h, è ancora lì, come un cuore meccanico che ha solo bisogno di riprendere a battere. Nel 2021, la vettura è stata venduta privatamente a un collezionista legato a Kidston, il quale ha deciso di non restaurarla, scegliendo di preservarne lo stato originale come testimonianza unica del tempo.
Prodotta in appena 150 esemplari, la Miura SV rappresenta l’ultima e più raffinata evoluzione della Miura, la supercar che tra il 1966 e il 1973 ha rivoluzionato per sempre il concetto di auto sportiva, anticipando l’era delle moderne “hypercar”. Con le sue linee sensuali e il motore posteriore trasversale, la Miura ha segnato un’epoca. Quella ritrovata oggi non è solo un’auto, ma una capsula del tempo, una testimonianza rara e preziosa che incarna l’eccellenza del design e dell’ingegneria italiana. L’auto si trova attualmente in Italia, custodita in un luogo riservato. Non è chiaro se verrà mai esposta al pubblico, ma il suo ritrovamento è già entrato nella leggenda. In un mondo dove tutto cambia e si evolve, questa Miura SV è rimasta ferma, sospesa nel tempo, e proprio per questo oggi è più viva che mai.









