Primo tempo lineare, senza troppe sbavature, con qualche azione significativa da parte del Napoli ma non sufficiente a dare la spinta necessaria: il Napoli ritrova un Cagliari compatto che sa tenere testa, dimostrando una buona qualità in campo. Negli ultimi venticinque minuti del primo tempo ha saputo dare al Napoli la percezione di pericolo. Spinazzola protagonista nel primo tempo, tra i più attivi del Napoli insieme a McTominay. Lucca si impegna ma non concretizza sprecando più di un’occasione sotto la porta. Brivido De Bruyne al 38esimo.
Secondo tempo non regala molte emozioni. Sostanzialmente si riparte da dove ci si era fermati. Poco sprint da parte del Napoli, Politano è l’unico che nel secondo tempo muove la Squadra di Conte. Al 50esimo è Anguissa a prendersi la scena ma senza ribaltare il risultato: è ancora 0-0 al Maradona. Rrhamani ci riprova ma Caprile sa come evitare il peggio. Spinazzola con il destro di nuovo in conclusione ma la mette fuori, ci riprova dopo qualche secondo Politano ma finisce sull’esterno della rete al 59’. Il Cagliari crea occasione pericolosa per il Napoli con Luvumbo al 60’. Entra Buongiorno per Juan Jesus ammonito. Ancora un’ occasione Cagliari al 73’ per l’ex Napoli Folorunsho. Si susseguono i cambi per Conte: al 74’ dentro Giuseppe Ambrosino, fuori Lucca. Tocca poi a Noa Lang che sostituisce Spinazzola. Prova a concludere McTominay al 83’ma ci va troppo morbido: nessuna difficoltà per Caprile. Anguissa la mette dentro al 94’ al termine di una partita faticosa: 1-0, è vittoria al Maradona.
Il Napoli poteva giocare una partita decisamente migliore, una prestazione buona ma non notevole. Poca grinta, il Napoli ha sofferto per trovare il gol, diverse occasioni sprecate sotto porta, ma c’è da dire in questa circostanza anche un pizzico di sfortuna per gli azzurri. Il Maradona esplode grazie ad Anguissa: la mette dentro e fa tacere tutti.









