
Ieri al Maradona l’ennesimo scempio perpetuato da una classe arbitrale mai così scarsa togliendosi ogni dubbio perché crediamo alla buona fede ieri a napoli arbitro a pilotato la partita con delle decisioni davvero inverosimili dando un rigore al Verona che non doveva essere dato se mai una punizione era da dare al Napoli e annullando un goal regolare ad holjundu ma queste le parole del tecnico
Antonio #Conte a DAZN dopo Napoli-Verona 2-2: “Nel primo tempo due episodi negativi per noi, potevamo fare meglio. Sul rigore c’è stata una valutazione un po’ particolare, ma la accettiamo.
Questi due episodi potevano ammazzare chiunque, nel secondo tempo siamo stati bravi a mettere la testa sulle spalle.
Abbiamo avuto la forza di fare due gol, c’è stato annullato il go di Hojliund che non so dove avrebbe dovuto avere quel braccio. Valutazioni soggettive di chi c’è al VAR, bisogna accettarle e le accettiamo. Che deve fare con quel braccio? Deve amputarlo?
Diventa difficile, ma andiamo avanti. Dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo, solo elogi per i ragazzi visto il periodo e con quanti calciatori lo stiamo facendo.
A me non interesse parlare di favoriti o meno, altrimenti scatenate un putiferio. A me non interesse chi è la favorita.
Affronteremo una squadra forte che ha fatto due finali di Champions League. Andremo lì con grande voglia, determinazione. Faremo sicuramente la conta come abbiamo fatto oggi e chi giocherà darà il massimo. Ci sarà sempre grande attenzione mediatica attorno a questi match.
Non mi sembra di aver detto chissà cosa. Ho ricordato la storia di tre top club, ho fatto dei complimenti. Poi voi siete bravi a parlare e a trovare un aspetto negativo che non c’era. Dire che Milan, Juve e Inter sono tre top club significa ricordare la storia e quello che hanno fatto.
A livello mediatico so che sono un personaggio che fa parlare, ma a volte create situazioni ad arte. In Inghilterra non accadeva.
Se recupero qualcuno? Possiamo recuperare solo Neres. Sicuo, da 15 passiamo a 16″.e mazzocchi quindi da 15 arriviamo a 16
E tutto qui la difficoltà del Napoli che oltre a combattere con infortuni e una rosa sempre corta per le degenze lunghe deve scontrarsi anche con serate arbitrali del genere









