Un ispettore della Polizia Penitenziaria in servizio al carcere di Poggioreale è stato brutalmente aggredito e pestato a sangue in pieno centro a Napoli, dopo essere intervenuto per difendere un’anziana vittima di un tentativo di scippo. L’episodio, avvenuto nel tardo pomeriggio nei pressi di via Foria, ha scosso residenti e passanti che hanno assistito alla scena, impotenti di fronte alla violenza cieca dei due aggressori. L’ispettore, 49 anni, era libero dal servizio e stava passeggiando quando ha notato una donna di circa settant’anni strattonata da due giovani in scooter che tentavano di strapparle la borsa. Senza esitare, l’uomo è intervenuto per bloccare i malviventi, riuscendo per un istante a fermare uno dei due. Ma la reazione dei giovani è stata immediata e spietata: si sono avventati contro di lui colpendolo con calci, pugni e persino con il casco, lasciandolo a terra sanguinante. Secondo alcune testimonianze, uno degli aggressori avrebbe incitato l’altro a “finirlo” mentre la vittima cercava di proteggersi il volto con le braccia. L’arrivo di alcuni passanti ha probabilmente evitato conseguenze peggiori, costringendo i due a risalire sullo scooter e darsi alla fuga a folle velocità. La donna, sotto choc ma illesa, è stata soccorsa immediatamente, mentre sul posto sono giunti i sanitari del 118 che hanno trasportato l’ispettore all’ospedale Cardarelli, dove è stato ricoverato con diverse fratture al volto, un trauma cranico e contusioni multiple su tutto il corpo. Le sue condizioni, pur serie, non sarebbero tali da metterne in pericolo la vita. La Polizia di Stato ha acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona, che potrebbero aver ripreso l’aggressione e la fuga dei due malviventi. Le ricerche sono in corso e gli investigatori ritengono che i responsabili appartengano alla microcriminalità locale che negli ultimi mesi ha intensificato furti con strappo e rapine lampo ai danni di passanti, soprattutto anziani. Il carcere di Poggioreale, attraverso una nota, ha espresso solidarietà al collega, definendo “eroico” il gesto compiuto nel tentativo di salvare una donna indifesa. Anche i sindacati della Polizia Penitenziaria hanno sottolineato come l’episodio di ieri rappresenti “l’ennesima dimostrazione del clima di violenza diffusa” che colpisce le forze dell’ordine anche quando non sono in servizio, chiedendo maggiori presidi e un rafforzamento delle misure di contrasto alla criminalità predatoria in città. Intanto la comunità del quartiere rimane turbata dall’aggressione avvenuta in pieno giorno, a pochi metri da una strada molto frequentata, mentre cresce la preoccupazione per una microcriminalità sempre più ferocia e spregiudicata. L’ispettore, che ha agito d’istinto per aiutare una sconosciuta, è ora simbolo di un coraggio che troppo spesso deve misurarsi con una violenza incontrollata che continua a insanguinare Napoli.









