di Patrizia D ‘Angeli
La vita notturna a Napoli non conosce pause: tra i vicoli del centro storico, i locali esclusivi di Chiaia e le terrazze panoramiche del Vomero, la città continua a offrire spazi dove trascorrere serate indimenticabili tra musica, drink e amicizia. Domenica 31 agosto, la movida partenopea ha festeggiato un ritorno atteso: la riapertura del Club Studio 55 a Marano di Napoli.

Più di un semplice locale, Studio 55 è un luogo dove intrattenimento e cultura si incontrano. Gestito da Marianna Lucci e da Salvatore e Anna Pisani, il club offre non solo musica dal vivo e cocktail d’autore, ma anche attività culturali: corsi di canto, pianoforte, chitarra, produzione e registrazione musicale. Una vera e propria fucina di talenti per giovani che sognano di intraprendere la strada dello spettacolo.

L’atmosfera del club richiama i privé di una volta, tra balera e discoteca, con un tocco di eleganza dal sapore retrò. Qui l’arte dell’accoglienza si intreccia con la voglia di stare insieme, di condividere esperienze e di riscoprire il piacere autentico della convivialità.
Sul palco, per la serata inaugurale, si sono alternati artisti di spessore: Salvatore Pisani, Tullio Pizzorno (cantautore che ha scritto per Mina), Alberto Rafius, insieme a musicisti come Gino Ignazio, Andrea Giuntini, Massimo Madonna, Ciro Gentile, Tiziana Cerza, Giacomo e Giulia Panzieri, e molti altri.

A rendere la serata ancora più speciale, la presenza di ospiti illustri: la principessa Connie Caracciolo, il professor Alfonso Calcaro, la nota attrice Elena Russo, l’imprenditore Nicola Magliacane, la PR Antonella Colucci e numerosi volti della scena culturale e sociale napoletana.
Con la sua riapertura, Studio 55 si candida a diventare un punto di riferimento per chi ama vivere la notte in modo diverso: tra buona musica, progetti creativi, sorrisi e un pizzico di ironia.
Il messaggio è chiaro: a Napoli la movida non è solo divertimento, ma anche cultura e crescita personale.










