di Monica De Santis

La mattinata si è aperta ufficialmente con le note solenni dell’Inno d’Italia, eseguito dal vivo dall’Assistente Capo della Polizia di Stato Damiano Lanzillotti. A guidare l’evento sul palco, una conduzione dinamica affidata ai giornalisti Luca Capacchione e Monica De Santis, quest’ultima anche ideatrice del progetto “Non fare lo sbronzo”.

Dopo i doverosi ringraziamenti alle numerose autorità civili e militari intervenute, la parola è passata per i saluti di rito ai coordinatori del progetto promosso dal Comune di Salerno: il Presidente di ACI Automobile Club Salerno, Vincenzo Demasi, e il Direttore, Giovanni Caturano. Subito dopo, sul palco hanno sfilato tutti i referenti dei 22 partner del progetto, accompagnati dalle note della colonna sonora ufficiale del format, scritta dal duo di poliziotti-cantautori Segni Distintivi ed eseguita dal vivo dall’Ispettore Angelo Forni. I saluti istituzionali sono stati poi affidati al Consigliere Regionale Franco Picarone e all’Assessore all’Ambiente del Comune di Salerno, Massimiliano Natella.
Pioggia di premi per le scuole: dall’inclusione ai RAEE
Il cuore pulsante della mattinata è stato rappresentato dalla cerimonia di premiazione dei concorsi abbinati al progetto:
* Premio Inclusione (ONMIC): Voluto dal Presidente dell’ONMIC Vincenzo Siano, ha visto i bambini delle scuole elementari realizzare tantissimi cartelloni colorati sul tema “Tutti diversi, tutti importanti – accrescere nell’inclusione”. Per le scuole superiori, i ragazzi si sono sfidati sul tema “Una città per tutti – idee per una Salerno più inclusiva”.
* Premi Social: Consegnati i riconoscimenti per i video pubblicati durante l’anno sulle pagine social del progetto. Le scuole che hanno ottenuto più like e visualizzazioni hanno ricevuto gadget speciali offerti dalla Centrale del Latte di Salerno (partner fondamentale per la versione Kids) e dal gruppo Energyco, presieduto dal Dott. Franco Risi.
* Slogan Sicurezza Stradale e Video Colonna Sonora: L’Automobile Club Salerno ha voluto omaggiare con piccoli gadget tutte le scolaresche che hanno preso parte a queste due sezioni del concorso.

* Concorso “A scuola di RAEE” : Gran finale con la premiazione delle scuole che hanno partecipato al concorso curato da Salerno Pulita per lo smaltimento dei rifiuti elettronici.
* Nel corso della cerimonia, un premio speciale è stato consegnato a una scuola direttamente dal Direttore Artistico del Teatro delle Arti, Claudio Tortora.
La cerimonia si è conclusa con il ritorno sul palco del Presidente Demasi e del Direttore Caturano che, insieme all’Ispettore Angelo Forni, hanno salutato la platea rieseguendo dal vivo il trascinante brano manifesto “Non fare lo sbronzo”.
La giornata è poi proseguita con la visita guidata degli studenti agli oltre 28 stand espositivi. I ragazzi hanno potuto alternare momenti di svago – tra foto ricordo accanto a fiammanti Ferrari e ad affascinanti auto d’epoca, un giro sui kart per i più piccoli e una gustosa merenda offerta dallo stand della Centrale del Latte – a momenti di alta formazione. Grazie al personale del 118 Emergenza Urgenza, della Croce Rossa Italiana e dell’ASL Salerno, gli studenti hanno ripassato le tecniche di primo soccorso e rianimazione cardio-polmonare.
Inoltre, la piazza ha offerto l’opportunità di incontrare nuovamente tutti i relatori che durante l’anno hanno tenuto le lezioni nelle scuole, a partire dalle Forze dell’Ordine, presenti in massa con i loro mezzi e simulanti.

Le autorità presenti hanno confermato in blocco il proprio sostegno per il futuro. Tra i vari interventi, la Presidente di Copagri, Angela Pisacane, ospite della giornata finale, ha lanciato una nuova sfida per il prossimo anno: incrementare le attività sul tema della sana alimentazione già affrontate in questa edizione con la Fondazione Mendozzi.
L’orizzonte è già tracciato. L’appuntamento è per ottobre 2026 con la quarta edizione di “Non fare lo sbronzo”, che si preannuncia ricca di novità: il progetto non solo tornerà a coinvolgere le scuole primarie e le superiori, ma aprirà ufficialmente le porte anche agli studenti delle scuole secondarie di primo grado (medie) e punterà ad ampliare il proprio raggio d’azione, coinvolgendo gli istituti di tutta la provincia di Salerno.









