Domani, domenica, ci sono due manifestazioni pro-Palestina una a Melbourne e l’altra a Sydney, promosse dal PALESTINE ACTION GROUP che riguarda la denuncia della fame a Gaza: MARCH for HUMANITY, ” marcia per l’umanita’ ”
A Sydney la marcia è prevista sull’Harbour Bridge, sul famoso ponte della città.
Il Premier, Chris Minns, ha dato il permesso di farla dopo una seria valutazione.
A Melbourne la manifestazione si svolge sul King Street Bridge, vicino al centro della City. La polizia ha già avvertito i manifestanti di non bloccare il traffico, di non usare nessuna violenza o disguido a persone. La Victoria Police è veramente determinata ad arrestare quelli che oltrepassano la linea ”rossa”.
La fame a Gaza è adesso una patata bollente. Marciare per tale causa è pure giusto; ma non è giusto gridare parole offensive contro Israele.
Da notare che molti individui sono stufi di queste manifestazioni e fanno fatica a sopportarle. Questo perché qui siamo in Australia e non siamo in Israele oppure in Palestina. Colpevoli sono quelli che la fanno la guerra.
In ogni modo, nel sistema democratico si può sempre protestare e manifestare senza rompere l’anello delle regole civili.