Oggi a Melbourne si parla molto della corsa dei cavalli, la famosa Melbourne Cup. e della moda. C VICTORIANA “erto, la moda è interessante e piacevole, particolarmente per le donne, le modelle. A proposito di modelle: ricordate Jean Shrimpton ? Nel Derby del 1965 fece impazzire gli uomini ! Indossava un abito elegante con la gonna 12 centimetri sopra le ginocchia ! Oh, che scandolo ? Pero’ gli occhi si gonfiavano per scrutarla ammirandola sotto i baffi. Da quel giorno le gonne si sono continuamente accorciate. La moda cosa fa? Taglia, accorcia, allunga, secondo il gusto dei tempi.

Oggi a Melbourne c’è il sole: che bello ? Un sole leggero, come se avesse paura di farsi vedere. Il sole della primavera, del verde, della speranza, degli innamorati. Finalmente possiamo osservare le farfalle volare come pccole stelle nell’aria e sui fiori. Al mattino, i merli ci svegliano con le loro melodie dolci come il miele. Sono felici. Gli uccelli sono sempre felici perché cantano, amano la loro vita. Noi, esseri umani, non siamo quasi mai felici poiché cantiamo poco e non sappiamo volare.

Il sindaco di Melbourne, Lord Mayor Nicholas Reece, ha i suoi Community Safety Officers, come li chiamano qui. Beato lui ! A che servono questi “poliziotti particolari” ? Servono ” to patrol the central Melbourne ” per 11 ore al giorno per tutta la settimana. Non e’ una cattiva idea. Alla fine dei conti le spese non le paga lui. Mancano i poliziotti, lo sappiamo. Fare il poliziotto di questi tempi non è mica facile: c’è violenza, quindi e’ pericoloso. Noi, poveri come siamo, ci dobbiamo accontentare di tenere il bastone dietro la porta in caso di necessità’ lo usiamo. Una volta i contadini tenevno sempre la falce pronta per difendersi. Nostro nonno sapeva colpire anche con l’ascia.
Noi uomini abbiamo le chiavi per l’inferno. La donna, quando tutto fila liscio, è bellezza e pace. Mantiene lontano il diavolo.