E’ stata scoperta la proteina che lega la fertilità maschile e il cancro da un gruppo di ricercatori dell’Università di Kyoto che hanno scoperto un nuovo complesso proteico denominato STAG3-coesina che organizza il DNA e risulta fondamentale per lo sviluppo degli spermatozoi. Questo “organizzatore del DNA” tende a introdurre una modalità inedita di controllo genetico nelle cellule staminali da cui hanno origine gli spermatozoi osservando che la proteina RAD21, solitamente legata a STAG1 o STAG2, si associa invece a STAG3, formando un complesso completamente nuovo.
L’analisi di database genomici ha rivelato che STAG3, fortemente espresso nei linfomi a cellule B, che bloccando l’attività della proteina provoca un netto rallentamento della proliferazione tumorale. La ricerca, pubblicata su Nature Structural & Molecular Biology, mostra che modificare i livelli di STAG3 nei testicoli altera la proporzione di cellule staminali e questa apre la strada per trattare i disturbi della fertilità maschile.









