La Procura di Salerno ha compiuto un passo decisivo nelle indagini sul tragico scontro che nei giorni scorsi ha causato la morte di Bartolomeo Ricciardi, 55enne residente a Battipaglia. Il conducente del SUV coinvolto nel sinistro è stato ufficialmente iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale, un provvedimento necessario per avviare le perizie tecniche irripetibili sui veicoli e sulla dinamica dei fatti.
La ricostruzione preliminare, basata sui rilievi effettuati lungo la Statale 18, ipotizza che la BMW X6 dell’indagato abbia invaso la corsia opposta, superando la linea continua e travolgendo la Fiat 500 guidata dalla vittima. L’incidente ha interessato anche un terzo veicolo a causa della violenza dell’impatto. Sebbene gli esami tossicologici abbiano già escluso l’uso di alcol o droghe da parte dei conducenti, restano al vaglio degli inquirenti altre ipotesi, come un possibile malore improvviso o una distrazione fatale durante la manovra.
Attualmente i mezzi coinvolti si trovano sotto sequestro per consentire analisi approfondite su velocità e traiettorie. Le indagini, coordinate dall’autorità giudiziaria, mirano a fare piena luce sulle responsabilità di un evento che ha profondamente colpito la comunità battipagliese, dove Ricciardi era molto stimato per la sua attività professionale.









