Bordighera. C’è un ospedale che negli ultimi anni ha cambiato volto e che oggi rappresenta uno dei punti di riferimento più importanti per la sanità dell’estremo Ponente ligure. È l’Ospedale Saint Charles di Bordighera, una struttura storica per la città che dal 2024 è entrata nella gestione di, uno dei principali gruppi ospedalieri italiani.
GVM Care & Research è una realtà nata nel 1973 e oggi presente in numerose regioni italiane e anche all’estero, con una rete di ospedali, strutture sanitarie e servizi dedicati alla cura, alla ricerca e all’innovazione. Nel corso degli anni il gruppo ha costruito una rete che comprende strutture di alta specialità e ospedali polispecialistici, con una particolare esperienza in settori come la cardiologia e la cardiochirurgia, ma anche nell’ortopedia, nella chirurgia, nella diagnostica e in numerose altre discipline.
Tra le strutture GVM si trovano importanti ospedali distribuiti in diverse zone d’Italia, da Torino a Roma, dalla Liguria alla Puglia, dall’Emilia-Romagna alla Sicilia. Una rete ampia che oggi comprende anche il Saint Charles, inserendo l’ospedale di Bordighera all’interno di un sistema sanitario molto più grande e articolato.
Il Saint Charles, però, non è una struttura nata recentemente. La sua storia affonda le radici nel territorio e risale al 1974, quando l’ospedale venne trasferito nella sede di via Aurelia. Per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per Bordighera e per i comuni del comprensorio, attraversando diverse fasi della sanità pubblica fino ad arrivare alla nuova gestione.
Il passaggio a GVM ha quindi rappresentato una svolta importante. Dal 2024 l’ospedale è entrato in una nuova fase, mantenendo il proprio ruolo all’interno della rete sanitaria ligure e ampliando al tempo stesso il collegamento con una realtà sanitaria nazionale e internazionale.
Uno dei cambiamenti più significativi è stato il ritorno del Pronto Soccorso. Il Saint Charles dispone oggi di un servizio di emergenza-urgenza che rappresenta un elemento fondamentale per la sicurezza del territorio, soprattutto considerando la posizione di Bordighera e l’importante presenza turistica che caratterizza il Ponente ligure durante tutto l’anno e in particolare nei mesi estivi.
Il Pronto Soccorso è operativo 24 ore su 24 e sette giorni su sette e permette di dare una risposta immediata alle situazioni di emergenza, lavorando in stretta collaborazione con il sistema del soccorso territoriale. Un servizio che ha restituito alla struttura un ruolo ancora più centrale nella rete dell’emergenza della zona.
Ma il Saint Charles non è soltanto Pronto Soccorso. L’ospedale dispone oggi di 88 posti letto autorizzati e accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale, con attività di ricovero ordinario e Day Surgery. Sono presenti un’area medica e un’area chirurgica, tre sale operatorie, una sala risveglio e due sale dedicate alla chirurgia ambulatoriale.
A completare l’offerta sanitaria ci sono il reparto di terapia subintensiva, gli ambulatori polispecialistici, il centro di emodialisi e una serie di servizi diagnostici che permettono di effettuare numerosi esami direttamente all’interno della struttura.
La diagnostica rappresenta infatti uno dei settori fondamentali dell’ospedale. Il Saint Charles dispone di risonanza magnetica, TAC, mammografia, MOC, radiologia tradizionale ed ecografia, oltre al laboratorio di analisi. Una dotazione che permette di seguire il paziente attraverso un percorso sempre più completo, dalla diagnosi alla cura.
Anche l’attività chirurgica ha assunto un ruolo importante nella nuova organizzazione, con particolare attenzione all’ortopedia e alla chirurgia protesica. La struttura ha inoltre sviluppato attività specialistiche e ambulatoriali che consentono ai cittadini di usufruire di numerose prestazioni senza necessariamente doversi spostare verso altri ospedali.
Il vero cambiamento, però, non si misura soltanto nel numero dei reparti o delle apparecchiature. Un ospedale vive soprattutto grazie alle persone che ogni giorno lo fanno funzionare.
Medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici, personale amministrativo e tutti gli altri professionisti sanitari rappresentano il cuore del Saint Charles. Sono loro a garantire assistenza durante il giorno e durante la notte, nei giorni feriali come nei festivi, affrontando quotidianamente situazioni che richiedono preparazione, professionalità e grande senso di responsabilità.
Ed è proprio questo uno degli aspetti che maggiormente caratterizza la nuova fase dell’ospedale: l’attenzione alla qualità del servizio passa necessariamente dalla valorizzazione delle persone che lavorano all’interno della struttura.
La presenza di GVM ha portato inoltre il Saint Charles all’interno di una rete più ampia, con la possibilità di condividere competenze, professionalità, formazione e conoscenze con altre strutture del gruppo. Un collegamento che può rappresentare un valore aggiunto importante per un territorio come quello del Ponente, dove la vicinanza dei servizi sanitari è fondamentale.
Il passaggio dalla gestione pubblica a quella GVM ha dunque segnato una nuova pagina nella storia del Saint Charles. Non si tratta semplicemente di un cambio di gestione, ma di un percorso che punta a rafforzare il ruolo dell’ospedale, ampliarne le attività e renderlo sempre più moderno e funzionale alle esigenze dei cittadini.
Bordighera può quindi contare oggi su una struttura che continua a mantenere il suo legame storico con il territorio, ma che allo stesso tempo guarda a una dimensione più ampia. Un ospedale capace di unire la propria storia alle nuove esigenze della sanità, mettendo insieme tecnologia, organizzazione e professionalità.
E in una zona come il Ponente ligure, dove la popolazione aumenta sensibilmente durante i periodi turistici e dove la distanza da altri grandi centri ospedalieri può rappresentare un problema, avere una struttura moderna e organizzata significa garantire una maggiore sicurezza a migliaia di cittadini.
Il Saint Charles si prepara così a vivere una nuova stagione. Una stagione nella quale la sfida sarà continuare a crescere, migliorare i servizi e rafforzare sempre di più il rapporto con il territorio. Con una certezza: l’ospedale di Bordighera non è soltanto un edificio o un insieme di reparti, ma una comunità fatta di professionisti che ogni giorno lavorano per garantire assistenza e cura alle persone.










