Ci sono notizie che non vorresti mai ricevere, telefonate che ti lasciano con il respiro sospeso. Il 15 marzo la musica italiana ha perso Pasquale “Paki” Canzi, il leader solare de I Nuovi Angeli, ma io ho perso un pezzo di storia vissuta.

https://it.wikipedia.org/wiki/I_Nuovi_Angeli

https://youtu.be/4pXfjHwbfSs?is=yVhtK1C621-pbC4i
Un dolore che ho condiviso in una breve, intensa e commossa telefonata con la mia carissima amica Luisa Bischetti, alla quale porgo le mie più sentite condoglianze per la perdita di un uomo che, per lei, era molto più di un amico: era un dono.
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UN SEGNO DEL SESTINO

https://www.last.fm/it/music/I+Nuovi+Angeli/+wiki

Paki se n’è andato proprio nel giorno dell’onomastico di Luisa. Una coincidenza triste e allo stesso tempo dolcissima, come lei stessa ha ricordato: il segno di una presenza che resterà per sempre un regalo prezioso nella sua vita.

Quella foto delle loro mani intrecciate, che Luisa ha condiviso su Facebook con il cuore a pezzi, racconta di un’amicizia che è “un ruolo fondamentale, un po’ come un amore”. Un legame che va oltre il tempo.
QUEL PRIMO INCONTRO A MILANO

Devo proprio a Luisa l’inizio della mia storia con Paki. Fu grazie a lei che, diversi anni fa, ricorreva l’anno 2013, alla presentazione di un evento condotto proprio da Luisa Bischetti, conobbi questo grande artista negli storici (e ormai dismessi) studi RAI di Milano.

Eravamo lì con la mia troupe di Superpass TV, immersi in una serata magica tra le luci del palco, della televisione e i protagonisti di Zelig con l’amico comico/cabarettista Roberto Raffaele De Marchi, Miranda Liz, Giuseppe Gellera (Peppo) chitarrista del gruppo musicale storico de I BISONTI e il Frontman Bruno Castiglia e diversi altri.

Mentre documentavamo l’evento, rimasi colpito dall’empatia immediata di Paki. Se Shel Shapiro, che ho conosciuto e intervistato al Gran Gala della Stampa del Festival di Sanremo 2025, con il suo carisma internazionale,

frontman dei Rokes, ha rappresentato l’anima “rock” e la rivoluzione del Beat italiano al Piper (inaugurato il 17 febbraio 1965), Paki Canzi ne è stato il versante più solare e melodico. Frontman dei NUOVI ANGELI gruppo/band formata a Milano nel 1966 con Alberto Pasetti, Renato Sabbioni e Ricky Rebaioli.
Due giganti che hanno definito un’epoca, ma Paki aveva quel modo unico di farti sentire subito “di casa”.
L’ULTIMO SALUTO


Mentre il mio archivio fotografico mi restituisce i sorrisi di quelle serate milanesi e gli incontri di Sanremo,


mi unisco al dolore di chi lo ha amato profondamente. Paki non era solo un genio della tastira/pianoforte e della voce; era un uomo capace di generosità rara, la stessa che Luisa ha saputo descrivere così bene nel suo addio.
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Mercoledì 18 marzo, alle ore 11 a Vignate, ci stringeremo tutti intorno a lui per l’ultimo saluto. La terra gli sia lieve, ma la sua musica — quella “Donna Felicità” che ci ha regalato per decenni — continuerà a risuonare, ricordandoci che il vero successo non sono i dischi venduti, ma le mani che si stringono e le amicizie che restano.
Un ringraziamento speciale va all’amico fotografo Fabrizio Smisci per la prima di copertina fatta ad opera d’arte.
Condoglianze alla famiglia Canzi.
Fai buon viaggio Paki. E grazie Luisa, per avermi permesso di incrociare la strada di questo grande Uomo/Artista.









