Un forte appello alla responsabilità e alla pace è giunto da Papa Leone XIV durante il suo primo incontro ufficiale con i giornalisti nell’Aula Paolo VI. Il Pontefice ha parlato del ruolo cruciale dell’informazione nel mondo di oggi, invitando gli operatori dei media a essere “artigiani di pace” e a “disarmare le parole” per contribuire alla costruzione di un’umanità meno violenta.
«Disarmiamo le parole e disarmeremo la Terra», ha detto Papa Leone XIV, sottolineando come una comunicazione sobria, rispettosa e consapevole possa contribuire a cambiare lo sguardo sul mondo e a promuovere la dignità umana. «Voi siete in prima linea – ha aggiunto – nel raccontare conflitti, ingiustizie e speranze. Per questo vi chiedo coraggio nella scelta di una comunicazione che non rincorra lo scontro, ma semini comprensione».
Nel suo discorso ha citato il discorso della montagna di Gesù, esortando i giornalisti a non farsi trascinare dalla ricerca del consenso a tutti i costi né a utilizzare parole aggressive. «La pace comincia dal modo in cui parliamo, guardiamo e ascoltiamo gli altri», ha detto, ribadendo il valore etico della comunicazione.
A margine dell’incontro, rispondendo a una domanda sul possibile ritorno negli Stati Uniti, dove la sua elezione ha suscitato grande entusiasmo, soprattutto a Chicago, il Papa ha risposto con semplicità: «Non credo». Ha però detto di essere «contento» per l’aumento di fedeli nella cattedrale della città statunitense.
Un messaggio chiaro, quello del nuovo Pontefice: la parola, se usata con amore, può diventare il primo passo verso un mondo più giusto e pacifico.









