
Eleganza, alta uniforme, emozione e un castello affacciato sul mare: il primo agosto Francesca Anastasi ha trasformato il suo matrimonio in una vera favola moderna.
C’è chi sogna il giorno del matrimonio e chi, riesce a farlo trasformandolo in una favola magica. È quello che ha realizzato Francesca Anastasi, modella di alta moda, stilista e giornalista, con il suo “Principe Azzurro”, un Ufficiale pilota della Guardia di Finanza che, il 1 Agosto si sono detti sì in una giornata all’insegna dell’eleganza, dell’amore e della magia.

All’altare della Cattedrale di Santa Maria Goretti in Nettuno lo sposo, in alta uniforme, ha atteso l’arrivo della sua sposa. Un’immagine solenne e romantica, resa ancora più intensa dalla commozione visibile negli occhi di entrambi.
Accanto alla coppia, nel ruolo di testimoni, gli amici più cari: la giornalista Rai Josephine Alessio, insieme al marito, l’imprenditore Giovanni Cugliari, e i coniugi Cristiano Tommasini e Valentina Visini, imprenditori liguri legati al settore immobiliare e alle realtà Gabetti e Sant’Andrea Luxury.

Il picchetto d’onore e l’omaggio dei colleghi
Al termine della funzione religiosa, la favola è proseguita con l’uscita della cattedrale dove, ad aspettare gli sposi, c’era infatti il picchetto d’onore, con i colleghi dello sposo schierati per rendere onore e omaggio alla nuova coppia.
Un momento carico di emozione, che ha regalato agli invitati e agli sposi una delle immagini più suggestive dell’intera giornata.
Poi tutti verso la location scelta per il ricevimento: un castello a picco sul mare, scenario perfetto per una celebrazione che aveva come filo conduttore proprio la favola che solo l’amore sa creare e, quale miglior omaggio se non la Favola di Cenerentola!

Promesse al tramonto con il rito della sabbia
Al tramonto, con il mare a fare da sfondo e panorama, Francesca e il suo principe hanno omaggiato un’antica tradizione hawaiana rinnovando, simbolicamente, le loro promesse attraverso il rito della sabbia.
Sabbie di colori differenti che vengono dai due sposi unite per rappresentare due vite che diventano una sola. Un gesto simbolico e suggestivo: una volta mescolate, le sabbie non possono più essere separate, proprio come l’amore che i due sposi hanno voluto celebrare.
E se la scenografia sembrava uscita direttamente da una fiaba, anche la cena ha seguito lo stesso tema.
Cenerentola protagonista della tavola
L’aperitivo all’aperto su ben 12 isole in total white ha lasciato lo spazio a una cena servita, con 150 invitati arrivati per condividere con la coppia una giornata destinata a rimanere nel cuore.
I tavoli erano dedicati ai simboli più celebri della favola di Cenerentola: dalla Fata Turchina alla Carrozza Magica, passando per la Scarpetta di Cristallo. A completare l’allestimento, centrotavola con fiori bianchi e azzurri, in un’atmosfera raffinata e romantica.

Ma il momento più emozionante della serata doveva ancora arrivare.
La torta, la sciabola e il ricordo dei papà
Per il taglio della torta gli sposi hanno scelto un gesto dal forte valore simbolico: la torta è stata tagliata con la sciabola.
Un momento che ha assunto un significato ancora più profondo perché legato alla memoria dei loro padri, entrambi idealmente presenti in quella giornata speciale: il padre dello sposo, Generale di Corpo d’Armata, e il padre della sposa, poliziotto.
Due figure importanti, scomparse anni prima, che Francesca e il suo sposo hanno voluto portare con sé nel giorno più importante. Un ricordo trasformato in presenza, attraverso piccoli simboli carichi di grandi emozioni.
E poi il cielo si è acceso
Quando gli sposi hanno alzato gli occhi al cielo, la notte ha regalato l’ultimo, spettacolare capitolo della favola: un grande spettacolo di fuochi d’artificio ha illuminato il cielo sopra la festa.

Un omaggio non soltanto agli sposi e ai loro 150 invitati, ma anche a chi continua a credere che l’amore possa vincere il tempo e le distanze, trasformando i sogni in realtà.
Perché, in fondo, la loro storia sembra davvero parlare di destino. Francesca e il suo principe si conoscono da vent’anni: un lungo viaggio prima di arrivare a quel “sì” pronunciato il primo agosto.
A volte il percorso è immenso, proprio come quello che porta alla felicità. Ma quando esiste davvero quel filo invisibile che unisce due persone, prima o poi, le strade possono tornare a incontrarsi.
E così, tra alta uniforme e scarpetta di cristallo, un castello sul mare, promesse al tramonto e fuochi d’artificio, Francesca Anastasi e il suo principe azzurro hanno scritto il loro finale più bello …
“… E vissero felici e contenti.









