POESIA DI RASIM MASLIC
Chiamami il mare
Solo, nel cielo che brucia d’addio,
l’onda mi culla, nel tempo mio.
Ho camminato terre e tramonti,
ma il cuore ancora fra i flutti s’infrange.
Profumi del sud, venti del nord,
volti stranieri, lingue d’accord.
Senza una rotta, ma pieno di vita,
ho navigato ogni notte infinita.
A volte tristezza – ma mai la fine,
l’avventura arde in vene divine.
Ogni sguardo accende un fuoco segreto,
la Terra è un canto, selvaggio e perfetto.
Amo l’umanità, anche quando tace,
e quando si perde, la stringo in pace.
Dentro ho quiete, intorno splendore,
il mondo è casa – è sempre amore.
©Rasim Maslic










