POESIE DALLA RIVISTA DI CULTURA INTERNAZIONALE ”LE MUSE”
DIRETTORE MARIA TERESA LIUZZO
INVERNO 2023
Verranno i giorni della solitudine
inevitabilmente:
uguali e freddi sospesi nel buio.
Ascolterai il vento smarrito tra le foglie
che cedono ai suoi morsi derelitti.
Vedrai gelare pianure di carne
riparo di chiocciole e uccelli
e l’alga
consumarsi sugli scogli.
Andrea Pedace
INFERNO A GAZA
Missili d’ogni tipo
carri armati
hanno squarciato il cuore
della città
Anche qui, caro Unga’
come allora, a San Martino
di tante case ormai
non è rimasto
che qualche
brandello di muro
Ed io, da questo inferno
anni luce lontano
non posso fare altro
che maledire
urlando senza voce
e col sangue negli occhi
questo vecchio, decrepito
occidente
che consente
a un feroce criminale
e ai suoi fidi carnefici
di massacrare anche
donne, vecchi, bambini
senz’acqua, senza luce
senza niente.
Pasquale Bennardo
FOGLIE D’AUTUNNO
Seduta su una panchina vuota,
un grande silenzio dentro me.
E fuori il vento del nord sibila
storie antiche
Il paesaggio d’improvviso si ravviva,
le fronde si agitano
e le foglie volteggiano:
hanno i colori della vita;
vestite di rosso ambra,
e bruno nocciola.
Il tempo rimane a bocca aperta,
incantato e abbagliato,
mentre le vede ballare nell’aria
follemente.
È un ballo d’addio,
una festa divina,
svolazzano leggere qua e là
è un avvenente dipinto d’artista.
Inebriata di rosso fuoco, giallo oro.
La strada diventa ricca di palpiti
ed esistenza.
Le foglie giacciono a terra,
con orgoglio, forza e fierezza,
poi muoiono.
A primavera come la fenice rinascono,
si rinnovano, donano amore,
aperte alla vita.
Najada Jifi Bahloul
ANIME SILENTI
Quanto rode
quella gelida
sensazione ove
Silenzio congela
un tiepido petto,
mentre Anima brucia
inerme ove brinano
pensieri cocenti.
Gli istinti
si scaldano.
Le voglie bollono.
Ma le esperienze
si agghiacciano
in quel sperato futuro,
ormai passato.
DAVIDE VEZZANI









