POESIE DELL’ ARTISTA, CRITICO LETTERARIO E TRADUTTORE: RASIM MASLIC
“Ricordo tra le onde”
Sto da solo sul margine del giorno,
dove le rocce tacciono e il mare sogna intorno.
Il cuore mi pesa, come pietra bagnata,
perso tra le onde, senza la tua voce amata.
Il vento sussurra piano il tuo nome,
come se ancora viaggiasse fra le chiome.
Eri il sole in una tempesta senza direzione,
ora sei solo ombra – lontana, senza emozione.
Le onde arrivano, e mi trascinano via,
come i pensieri su te – senza riva, senza scia.
I ricordi colpiscono, a volte con forza,
ma ogni colpo – la tua immagine rinforza.
Un uccello che vola, alto nel cielo sereno,
sembra portare il mio dolore più pieno.
L’amore è affondato, senza luce né porto,
il mare sa tutto… ma tace da morto.
Eppure ogni onda, ogni nuovo respiro,
mi riporta alla terra, al tempo vicino.
La vita mi chiama nel silenzio e nel vento,
dove dolore e passato cantano lo stesso lamento.
Sto sulla riva, guardo il mondo intero,
le onde spezzano – ma portano il vero.
L’amore è passato, ma io resto qui,
e il mare mi porta… verso un nuovo sì.
“Pace nel passo dell’onda”
Da solo, lì dove il sole si spegne,
ascolto il silenzio che dolcemente insegna.
Il mare racconta, col suono profondo,
storie di viaggi, ai confini del mondo.
Nei flutti risento i miei vecchi sentieri,
porti lontani, tramonti sinceri.
Lingue diverse, sguardi sinceri,
volti che porto tra i ricordi veri.
Il vento del sud, le dune d’argento,
le voci dei boschi, il deserto, il cemento.
Ho abbracciato il mondo senza domande,
cercando la vita fra mille lande.
L’avventura è un fuoco che non si spegne,
arde nel petto anche quando si teme.
E ora che il mare mi parla piano,
so che la luce non è mai lontano.
Amo la Terra, la gente, il respiro,
ogni bambino, ogni mano, ogni giro.
Nel mio cuore — senza più ferite —
vive la pace… di mille vite.
Questa sera, dorata e leggera,
non è la fine, ma l’anima intera.
Chi ama il mondo, non resta mai fermo:
naviga ancora… anche nel sonno.
©Rasim Maslic










