POESIE DI MAXHUN OSMANAJ
TRADUCE IN ITALIANO MARIA TERESA LIUZZO
PELLEGRINAGGIO INGANNEVOLE
Ogni giorno viene divorato,
ma il tempo è una porzione
che ci rimane in gola.
Non conosciamo neppure in sogno
il vero viaggio,
neppure quello di una nuova vita.
A volte ci riscalda
come un tiepido sole,
altre volte ci attraversa come un gelido raggio
che ci fa rabbrividire.
DOMANI
Domani potrei perdermi in un sogno,
solo e in vana attesa.
Come vincere l’inganno?
Sì, se non cammino, non mi elevo
e soltanto l’inganno può tradirmi.
Oh, domani il cammino ucciderà l’attesa.
Domani e sempre i miei occhi
saranno la tua luce.
Anche se un giorno dovesse spegnersi.
Lo so, perché ho Te.
TRE TEMPI TURBOLENTI
Non sono così folle,
non ho la forza
per lottare con tre tempi
quando non posseggo ”un nuovo arsenale”!
Ne ho uno come trofeo,
gli altri tempi li vivo
sollevando la testa con misura.
QUANDO SONO IN TEMPO
Quando sono in tempo,
masticando i giorni con cura
affinché nulla venga rigettato,
qualcosa blocca la mia gola.
Mi divora la speranza muta del dolore
come se morissi prima del tempo.
Maxhun Osmanaj (Albania)
Biografia dell’autore
Maxhun Osmanaj è’ nato il 25 aprile 1958 nel villaggio di Prekalle, a Istog, Kosovo. Ha completato la scuola elementare e il liceo a Istog, e successivamente la Facoltà di Letteratura e Lingua Albanese a Pristina. Finora ha scritto 16 opere letterarie tra poesie, prosa, libri per bambini e per adulti. Ha collaborato con numerosi giornali e riviste in Kosovo e in Albania. E’ vincitore di diversi premi letterari. Si occupa di critica letteraria ed è giornalista freelance. Ha lavorato per tutta la vita nel settore dell’istruzione. Vive a Istog.










