POESIE DI STELLA ALVARADO
INTERPRETA E TRADUCE IN ITALIANO MARIA TERESA LIUZZO
Eclissi nebbiosa
L’inverno cade dalle ali del corvo
È un uccello che scende dolcemente.
La luna divide in due il vento notturno
danza sulla lama blu di alcuni sogni.
Disidratate appaiono le nubi
rimane una ragnatela senza sangue
sdraiata tra i rami.
Dove il cristallo è primavera
i gabbiani usurpano la nebbia
che si estende attraverso steppe desolate
quando un violino disegna la sua musica nell’acqua.
Le ombre sognano a stormi.
La lettiera della foresta
risorge tra le gardenie luminose.
Una luna bianca è sospesa
Come un bagliore tra due oscurità.
Il sole è una lacrima inchiodata
in un museo di immagini sinistre
la frazione di minuto
dall’altra parte delle ombre.
Giacciono gli incendi
nella sabbia bagnata dall’oscurità.
Le voci degli uccelli si attenuano lentamente.
Alterità. Vuoto.
Sotto la luna
il Paradiso è uno spazio deserto.
Un enigma.
Sabbia fatua di una clessidra.
Sei statua sbiadita
dal tempo impietoso.
Sogno finale
Fiore aperto
che presiede i miei pomeriggi
e opprime anche il dolore
l’ultimo gesto
dell’angelo appassito.
Noioso e abbattuto
una lacrima strappata al sole.
Una figura umana nel sogno.
Sotto la luce oscura
che presiede il pomeriggio
il terribile respiro delle Parche
che brucia le estremità dei corpi.
Corpi
che l’aria torrida ingoia
in un sol boccone
infame
incomprensibile.
Stella Alvarado, Mar del Plata, Argentina
Stella Alvarado è una scrittrice, poetessa e saggista freelance. Originaria di Belén de Escobar, Buenos Aires, Argentina, vive a Mar del Plata dal 1972. Ha conseguito la laurea presso l’Università Cattolica di Mar del Plata dal 1978 al 1985 in Teologia, Filosofia, Storia dell’Arte, Arte Sacra e Storia delle Civiltà e Culture Orientali.











