POESIE DI VINCENZO ROSSI
CONTA I TUOI GIORNI
Vedi come il cerchio di luce
a te dal cielo concesso
intorno ai tuoi passi si stringe:
sosta e guarda il vento
che i rami scuote
delle tue pallide speranze
e a te che sei parola e memoria
spietato ti soffia nel cuore
e ti arresta il respiro.
Conta i tuoi giorni e confrontali
con la vita che ti sfugge;
fai buon uso del tempo che ti resta
prima che nei tuoi occhi
sul tuo corpo si spengano le stelle
prima che la notte infinita ti avvolga
e dentro insondabile buio ti sprofondi.
FIUMI MORTI
Nella bocca del vento che rapina l’anima
lungo fiumi morti fermo lo sguardo
rispondere alle oscure leggi della vita.
Vivere dove più secca è l’erba
scuotere il vento con la mano
e i più densi pudori della notte
salire le valli affacciarsi al mare
senza mai sdegno né voce di spavento
perdere così lottando il fiore
e col viluppo dei rimorsi in cuore
morire sotto questo cielo.
Vincenzo Rossi










