A Pontecagnano Faiano (SA) scoppia la polemica intorno al progetto di realizzazione di un impianto sportivo polifunzionale in via Toscana, nell’area di pertinenza dell’Istituto comprensivo Picentia.
Il progetto, già affidato, prevede una struttura coperta in acciaio zincato lunga 45 metri, larga 23 e alta 12. Un’opera imponente che, secondo i critici, comporterà la perdita di un importante spazio libero della città, utilizzato da bambini e ragazzi come luogo sicuro di gioco e socialità.
Non solo: la nuova costruzione andrebbe a coprire numerose finestre delle aule scolastiche, riducendo la luminosità delle classi e alterando l’estetica e la funzionalità di una delle aree considerate più vive e utili del territorio.
Nel mirino finiscono il sindaco Giuseppe Lanzara e l’assessore ai lavori pubblici Angelo Sica, accusati di “sperpero di denaro pubblico, incarichi e consulenze distribuite senza finalità operative e senza una programmazione urbanistica coerente”.
I cittadini sottolineano di non essere contrari allo sport né alla creazione di nuove strutture, ma chiedono che esse vengano pianificate con criterio, individuando aree adeguate alla recettività sportiva e rispettando l’equilibrio urbanistico.
La richiesta è chiara: rivedere il progetto per evitare “disastrosi impatti ambientali e urbanistici” e preservare la qualità della vita in città.









