L’ elegante foyer del teatro San Carlo in Napoli, ha ospitato la prima edizione del Premio Parthenope.
Con il premio si sono volute premiare le eccellenze napoletane del mondo della cultura e dell’ imprenditoria sull’ argomento “Napoli tra tradizione, innovazione ed internazionalizzazione”.
L’ evento, ideato dal consigliere comunale Gennaro Demetrio Papais e da Gaetano Giudice, segreterio di Napoli made, presentato da Barbara Politi, è stato suddiviso in quattro panel. Il primo ha riguardato lo scenario globale e le strategie di
internazionalizzazione delle realtà napoletane, il secondo ha riguardato la sanità di prossimità, il terzo ha avuto per oggetto audiovisivo e musica, mentre l’ ultimo la sfida degli imprenditori napoletani ai mercati internazionali.
Premiati, tra gli altri, la direttrice generale del teatro San Carlo Emanuela Spedaliere, che ha fatto gli onori di casa, il direttore de Il Mattino Roberto Napoletano, il rettore della Federico Il Matteo Lorito, il rappresentante speciale dell’ Unione Europea per il Golfo Persico Luigi Di Maio, il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Eike Schmidt.
La cerimonia ha visto l’ assegnazione di premi alla memoria a Sergio Bruni, Renato Carosone e Carlo Pedersoli, il Bud Spencer cinematografico.
A fine cerimonia un vero coup de theatre, il tenore Giuseppe Gambi, ospite d’onore dell’ evento, accompagnato al pianoforte, intonando alcune melodie ha deliziato e coinvolto i presenti ed esibendosi in eccelsi acuti è stato subissato da applausi oltreché di auguri quando ha annunciato che era il suo compleanno, quindi torta e brindisi di chiusura.









