Incontriamo il parroco di Santa Maria dell’Assunta di Faggiano (Ta), un sacerdote grottagliese devotissimo del Santo delle “indie napoletane” “O padre Francisco”-San Francesco de Geronimo, a nostra richiesta, ha voluto ricordare il Santo concittadino, raccontandoci che” Quando ero piccolo il compianto don Cosimo Occhibianco scrisse un libro, “Grottaglie che ora è?” sul nostro patrono San Francesco de Geronimo.
Allora ero un fanciullo che cresceva guardando l’esempio dell’allora parroco don Salvatore Ligorio, padre amorevole e costruttore di comunità, e la presenza tenera e allo stesso tempo a volte dura di questo “prete nonno”, don Cosimo, una vita spesa per la nostra Grottaglie, non solo come sacerdote ed educatore, ma anche come uomo di cultura.
S.ECC.REV.MONS. SALVATORE LIGORIO ARCIVESCOVO EMIERITO DI POTENZA-MURO LUCANO E MARSICO NUOVO
Il regalo di quel libro è per me un tesoro che custodisco gelosamente.
Un libro che risuonava come un appello, una sveglia a tutta la comunità … GROTTAGLIE CHE ORA E’?
Quell’appello risuona oggi più che mai per tutti e per il mondo intero.
Siamo alla vigilia della festa del patrocinio di San Francesco e quest’anno ricorrono 80 anni dall’arrivo del corpo del santo a Grottaglie. 80 anni fa … un paese che usciva dalle macerie della guerra, oggi … un paese che vive all’interno di uno scenario conflittuale.

Grottaglie che ora è?
Un corpo ha portato non solo fede, ma speranza ad un popolo povero, affamato, bisognoso di ricostruzione.
Anche oggi Grottaglie, il mondo hanno bisogno di “corpi”, di presenze significative, di testimoni, di artigiani di speranza a partire dalla difficile opera del creare comunità, nella “convivialità delle differenze”.
Oggi viviamo in contesto plurale, complesso e dobbiamo saperci rapportare con la pluralità e la complessità ma non con la pretesa di essere padroni della verità, ma con la consapevolezza che la differenza è ricchezza.
Ponti non muri, orizzonti, non confini.
San Francesco nella sua missione ha incontrato la gente sull’esempio di Gesù Cristo e di San Francesco Saverio, santo da lui amato e a cui ha dedicato pagine stupende.
“Tornate a Cristo” oggi ripete a tutti noi, alla comunità cristiana prima di tutto, perché Gesù è il nostro criterio e la nostra regola, ma questo appello è rivolto a tutti perché Cristo è portatore di un messaggio universale che può unire le forze belle delle nostre comunità.
Tornare per uscire, andare incontro agli altri, a partire dalle nostre famiglie e comunità, la pace inizia qui ed ora.
Grottaglie che ora è?
E’ L’ORA DI AMARE, SEMPRE, DI ESSERE PERSONE DI SPERANZA, ARTIGIANI DI SPERANZA.
“Sono tempi cattivi, tempi penosi! – si dice. Ma cerchiamo di vivere bene e i tempi saranno buoni. l tempi siamo noi; come siamo noi così sono i tempi”. (S. Agostino, Discorso 80,8)
Buona festa di San Francesco a tutta la comunità di Grottaglie.
Un abbraccio e una preghiera da un vostro concittadino, fratello vostro e del mondo … don Francesco Santoro










