
Il Domatore della frontiera: Parodi lancia il suo nuovo numero mediatico, Ventimiglia Futura attacca ‘Sembra un circo, e Parodi è il protagonista’. Nel panorama politico ventimigliese, sempre più vivace e affollato di protagonisti in cerca di un ruolo centrale, torna a far parlare di sé la figura ormai celeberrima del “sommo” Consigliere Comunale, capace a suo dire di incarnare simultaneamente un numero impressionante di specializzazioni. Economia degli enti locali, turismo, viabilità internazionale, gestione delle emergenze, relazioni transfrontaliere, e naturalmente il ruolo di unico e autentico rappresentante dei frontalieri dell’intera Provincia di Imperia. Una carica che nessuno risulta gli abbia formalmente assegnato, ma che lui indossa come un mantello dorato, con sicurezza incrollabile e visibilio autoreferenziale. A intervenire in replica alle recenti dichiarazioni del consigliere comunale Roberto Parodi è stato il movimento Ventimiglia Futura, che non risparmia frecciatine: secondo il gruppo, quello del Consigliere sembra sempre più “un palcoscenico itinerante, dove ogni giorno si aggiunge un nuovo numero di specialità, come un vero e proprio circo ambulante”. La critica, pur mantenuta su toni istituzionali, non nasconde un’ironia ormai evidente nei confronti di un atteggiamento ritenuto eccessivo, quando non plateale. Ventimiglia Futura descrive Parodi come un uomo instancabile, impegnato contemporaneamente in mille ruoli. L’immagine che emerge è quella di un personaggio che, tra una dichiarazione e l’altra, si erge a massimo esperto di ogni tema che sfiora il Ponente ligure. E proprio in mezzo a questa girandola di competenze, il Consigliere ha trovato un nuovo ambito per esprimere la sua verve politica: la chiusura della frontiera di San Ludovico. Un argomento delicato, tecnico, complesso, sul quale da anni lavorano ministeri, prefetture, forze dell’ordine e organismi internazionali. Ma che lui ha deciso di affrontare personalmente, con rinnovato vigore, come se fosse una sfida epica, un duello solitario contro i grandi ingranaggi della burocrazia transfrontaliera. Secondo Ventimiglia Futura, la determinazione con cui il Consigliere si propone come risolutore unico sfiora i contorni dell’assurdo. “Un compito titanico che richiederebbe un esercito di esperti spiegano e che invece Parodi affronta da solo, anima e corpo, come se fosse una saga personale”. Una narrazione che, volente o nolente, accentua ancora di più l’aspetto quasi teatrale della vicenda. In città cresce la sensazione che la politica locale stia lentamente assumendo toni sempre più spettacolari, forse per necessità comunicativa, forse per inclinazione personale di alcuni protagonisti. Tra proclami, annunci e auto-investiture, i cittadini assistono a uno scenario che ricorda, a tratti, un’arena più che un consiglio comunale. E in questo contesto il Consigliere Parodi continua ad occupare la scena con sicurezza e costanza, attirando consensi, critiche e una buona dose di curiosità. Che si tratti di abilità comunicativa o di puro protagonismo, resta il fatto che ogni sua uscita pubblica riesce immancabilmente a trasformarsi in un numero di richiamo. E come in ogni circo che si rispetti, lo spettacolo sembra destinato a continuare.









