sabato, Settembre 5, 2026
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Rapina e sottrazione di minore, tunisino arrestato dalla Polizia di Frontiera a Ventimiglia.

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La Polizia di Frontiera di Ventimiglia ha arrestato un cittadino tunisino, ricercato per gravi reati di rapina e sottrazione di minore. L’uomo, di circa trent’anni, è stato fermato durante i consueti controlli di frontiera nei pressi della stazione ferroviaria internazionale, nell’ambito delle attività di monitoraggio rafforzate al confine italo-francese. Secondo quanto emerso, l’arrestato era destinatario di un mandato di cattura internazionale emesso dalle autorità italiane, in seguito a una serie di episodi avvenuti negli scorsi mesi. Gli agenti, insospettiti dal comportamento nervoso dell’uomo durante il controllo dei documenti, hanno proceduto a verifiche più approfondite. Dalle banche dati è emerso che il soggetto risultava segnalato per rapina aggravata e sottrazione di minore, due capi d’imputazione di particolare gravità che avevano già spinto le forze dell’ordine a intensificare le ricerche sul territorio. L’arresto è avvenuto in modo rapido e senza resistenza. L’uomo è stato condotto negli uffici della Polizia di Frontiera per l’identificazione e, successivamente, trasferito presso il carcere di Imperia a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica, che dovrà ora chiarire i dettagli dei reati contestati e ricostruire il percorso del sospettato, che avrebbe tentato di lasciare l’Italia cercando di raggiungere la Francia attraverso i sentieri del confine o utilizzando mezzi ferroviari. Secondo le prime informazioni, la sottrazione di minore riguarderebbe un episodio avvenuto in ambito familiare, mentre la rapina sarebbe collegata a un fatto violento commesso nelle scorse settimane nel nord Italia. Le autorità mantengono il massimo riserbo sulle circostanze, in attesa di accertamenti e dell’interrogatorio di convalida. La Polizia di Frontiera di Ventimiglia, che da anni si trova in prima linea nella gestione dei flussi migratori e delle attività di contrasto alla criminalità transfrontaliera, sottolinea ancora una volta l’importanza dei controlli capillari nella zona di confine. Le verifiche sistematiche sui treni, sui mezzi privati e nelle aree di transito hanno infatti consentito, anche in questo caso, di intercettare un soggetto pericoloso prima che potesse oltrepassare il confine e rendersi irreperibile. Il questore di Imperia ha espresso soddisfazione per l’operazione, elogiando la professionalità e la tempestività degli agenti: «Si tratta di un intervento che conferma l’efficacia dei servizi di vigilanza alla frontiera, volti non solo al controllo dei flussi, ma anche alla tutela della sicurezza pubblica». L’arresto rappresenta un nuovo successo per la Polizia di Frontiera di Ventimiglia, impegnata quotidianamente in un’attività complessa e delicata, che coniuga sicurezza, controllo del territorio e cooperazione internazionale con le autorità francesi. Le indagini proseguiranno nelle prossime ore per accertare eventuali complici e ricostruire i movimenti dell’uomo prima dell’arresto. Con questa operazione, la città di confine torna al centro della cronaca, ma anche dell’efficienza investigativa delle forze dell’ordine, che continuano a garantire la sicurezza del territorio e dei cittadini, contrastando con determinazione ogni forma di criminalità transfrontaliera.

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