RICORDO DEI MIGRANTI – VERSI PER OTRANTO E IL MONDO
Di Elez Daci-Brethari
Le strade del mondo
Coloro che hanno preso le strade del mondo,
con la speranza di una vita migliore,
con i sogni stipati nelle valigie e il cuore in mano,
hanno lasciato la loro patria, la Patria di Dibër.
Ma il mare non li ha accolti con pietà,
il destino non ha sorriso loro…
e molte anime sono scomparse tra le onde,
lasciando dietro di sé madri con i capelli strappati dal dolore,
lacrime che scorrevano come fiumi senza ritorno.
La tragedia di Otranto
28 marzo 1997, la notte era piena di dolore,
la nave albanese Kater i Radës, che trasportava 142 speranze,
si è scontrata con la Marina Militare italiana,
e 57 cuori sono affondati per sempre nel Canale d’Otranto.
Dai 3 ai 69 anni, tutti sono stati portati via dal mare,
lasciando dietro di sé famiglie, madri, sorelle, fratelli,
lasciando ferite che non guariranno mai.
Il dolore delle madri
Così tante madri si sono strappate i capelli, così tante lacrime sono cadute come pioggia,
così tanti cuori si sono spezzati gridando i nomi dei loro cari.
Ogni onda, ogni affondamento della nave,
era un amaro ricordo per tutte le terre e le nazioni,
per tutti i migranti che si sono persi lungo la strada,
per tutti coloro che sognavano la luce di un nuovo giorno.
Ricordo e radici
Noi, le generazioni di Dibër e dell’Albania,
non li dimenticheremo mai.
Le nostre radici sono nella loro terra,
ma il loro spirito lo troviamo nel mare, nelle onde, nella memoria.
Ogni migrante, ogni perdita, ogni lacrima,
è parte della storia, parte di noi, parte delle nostre radici.
Un messaggio per il mondo
Che questi versetti siano un richiamo eterno:
a ricordare ogni anima persa in mare,
indipendentemente dalla nazione, dallo stato o dalla patria,
perché ogni migrante in cerca di speranza
è parte dell’umanità, parte del sogno di una vita migliore.
Sostegno e speranza
Manteniamo viva la loro memoria,
come luce per le generazioni a venire,
come abbraccio per coloro che sono ancora sulle strade del mondo.
Tutti coloro che hanno affrontato il destino, il mare, l’ingiustizia,
sono eroi silenziosi e li onoreremo per sempre.
Elez Daci-Brethari
02/01/2026
Presentato da Fali Ndreka











