Le dimissioni del dottor Walter Longanella da Direttore Medico di Presidio dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d’Aragona continuano a far discutere. La vicenda, che ha portato l’ex dirigente a lasciare l’incarico con effetto immediato, viene letta dal sindacato F.I.S.I. come una conferma delle segnalazioni presentate dai sanitari già nei mesi scorsi.
In una nota ufficiale, la stessa Azienda ha infatti riconosciuto che il rapporto instaurato con Longanella era da considerarsi “nullo ab origine, tamquam non esset”, certificando di fatto che gli atti da lui firmati non avevano copertura giuridica. Una presa di posizione che, secondo la F.I.S.I., “conferma la fondatezza delle denunce presentate dai lavoratori, che per primi avevano evidenziato l’incompatibilità del dirigente ancor prima dell’avvio delle verifiche interne”.
Il segretario generale Ciro Silvestri sottolinea tuttavia come il comunicato dell’Azienda lasci aperte molte perplessità: “Da un lato si dichiara l’inesistenza del rapporto, dall’altro si tenta di minimizzare le conseguenze, disconoscendo l’operato del dirigente senza assumersi fino in fondo la responsabilità degli atti prodotti sotto la sua direzione”.
Alla luce di quanto emerso, la F.I.S.I. ritiene inevitabile che tutti i procedimenti disciplinari avviati da Longanella siano dichiarati nulli, chiedendo al Ruggi di aprire una riflessione profonda sulle proprie modalità di gestione, “per garantire trasparenza, correttezza e pieno rispetto dei diritti dei lavoratori”.









