Il 18 gennaio il paese si trasforma nella capitale pugliese della tradizione, tra maestri artigiani, colori e simboli di buon auspicio
Rutigliano torna a essere il cuore pulsante dell’artigianato pugliese con l’inaugurazione della storica Mostra del Fischietto in Terracotta, appuntamento che ogni anno richiama visitatori, collezionisti e appassionati da tutta Italia. Il 18 gennaio, data simbolica per la comunità locale, le vie del centro si sono riempite di profumi, suoni e colori, trasformando la città in un vero laboratorio a cielo aperto.
La mostra, ospitata come da tradizione negli spazi dedicati alla ceramica artistica, mette in scena decine di fischietti modellati a mano, ognuno portatore di una storia, un carattere e un auspicio. Figure antropomorfe, animali fantastici, personaggi della cultura popolare e reinterpretazioni contemporanee convivono in un percorso che unisce memoria e innovazione.
Al centro dell’evento c’è il lavoro dei maestri artigiani rutiglianesi, custodi di una tecnica antica che continua a rinnovarsi. Le loro opere non sono semplici oggetti decorativi: rappresentano simboli di fortuna, fertilità e rinascita, legati a un rituale che affonda le radici nella tradizione contadina.
La giornata del 18 gennaio ha visto anche l’apertura di laboratori dimostrativi, visite guidate e momenti dedicati ai più piccoli, che hanno potuto modellare il loro primo fischietto sotto la guida degli artigiani. Un modo per trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio culturale che rischierebbe altrimenti di perdersi.
La Mostra del Fischietto in Terracotta si conferma così non solo un evento espositivo, ma un atto d’amore verso la comunità, un rito collettivo che ogni anno rinnova l’identità di Rutigliano e la sua vocazione artistica.









