martedì, Dicembre 9, 2025
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Salerno, Ruggi d’Aragona, allarme pulizie e rifiuti: tra aghi infetti, carichi di lavoro insostenibili e capitolati ignorati

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SALERNO — All’Ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno cresce il malcontento per la gestione delle pulizie e dello smaltimento dei rifiuti, un tema che non riguarda solo il decoro, ma la sicurezza sanitaria di operatori e pazienti. Dietro le quinte del principale presidio ospedaliero della provincia, si nasconde una realtà fatta di turni ridotti, mansioni improprie, rifiuti accumulati e rischi biologici quotidiani.

Aghi infetti e sicurezza a rischio

Uno degli episodi più gravi si è verificato di recente: un operatore addetto alla pulizia è stato punto accidentalmente da un ago infetto con sangue, mentre smaltiva rifiuti lasciati in modo improprio. Un incidente che poteva avere conseguenze drammatiche e che riaccende i riflettori su un problema noto ma mai risolto: la sicurezza di chi lavora nelle corsie.
Gli operatori denunciano di non essere adeguatamente tutelati e di trovarsi spesso a maneggiare materiale sanitario pericoloso, senza le condizioni operative ottimali per farlo. Le ore di servizio sono poche, ma la mole di lavoro è enorme. Pulire reparti interi, svuotare contenitori, gestire rifiuti speciali, garantire standard igienici elevati: tutto in tempi ridotti. costretti a correre contro il tempo Rifiuti e differenziata non rispettate e regole spesso ignorate

Un altro punto critico riguarda la gestione della raccolta differenziata, che non sempre viene rispettata nei reparti. Sacchi con rifiuti sanitari finiscono mischiati ad altri materiali, con conseguenze igienico-sanitarie e ambientali non trascurabili. Una situazione che si ripete ogni giorno e che aumenta il rischio per operatori, pazienti e visitatori.u57 immagine whatsapp 2025 10 11 ore 12.00.57 e98c4c27

Appalti e capitolati: la denuncia della FISI

A lanciare un segnale forte è la FISI, che con una comunicazione ufficiale ha richiamato l’attenzione sulla mancata applicazione del capitolato con la ditta CO.L.SER, affidataria dei servizi di pulizia.

“Si segnala che numerose attività di competenza della ditta appaltatrice continuano a essere impropriamente affidate al personale OSS, con ricadute negative sull’assistenza ai pazienti” si legge nella nota.
La sigla sindacale chiede ai coordinatori di attenersi scrupolosamente al contratto vigente, segnalando ogni criticità, e di riportare le pulizie e la gestione rifiuti nell’alveo di competenza della ditta appaltatrice.

Sul tavolo resta una questione di fondo: l’ospedale Ruggi non può permettersi di sottovalutare l’igiene e la sicurezza, pilastri fondamentali della sanità. Tra aghi infetti, raccolta rifiuti mal gestita, differenziata ignorata e personale lasciato solo, la situazione appare delicata. La FISI, gli operatori e parte del personale sanitario chiedono alla Direzione di intervenire con urgenza: più controlli sugli appalti, rispetto dei capitolati, maggiore tutela per chi lavora e investimenti per rafforzare il servizio. In un grande ospedale, la pulizia e la corretta gestione dei rifiuti non sono dettagli marginali, ma garanzia di sicurezza. E oggi, al Ruggi, questa sicurezza appare più fragile che mai.

 
 
CHRISTIAN CASOLA
CHRISTIAN CASOLA
Christian Casola è un Cantante e Giornalista italiano, nato a Salerno il 19 luglio 1999. Diplomato in canto moderno, specializzandosi nei generi pop e lirico, ha studiato presso la Sound Music Studio sotto la guida del Maestro Angelo Russo. Dotato di un timbro vocale di tenore leggero, Christian unisce tecnica e versatilità interpretativa. Autore del libro Amen, pubblicato il 21 febbraio 2023 disponibile su Amazon, continua a distinguersi sia nel mondo musicale sia in quello giornalistico.
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