martedì, Marzo 10, 2026
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SANITÀ PUGLIA.FRATELLI D’ITALIA. BUCO DI 350 MILIONI DI EURO   “PD TENTA DI SOTTRARSI ALLE PROPRIE RESPONSABILITÀ”.

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DARIO IAIA, MARIANGELA MATERA E GLI EUROPARLAMENTARI CHIARA GEMMA E FRANCESCO VENTOLA, GIOVANNI MAIORANO (FDI): “IL PD DISTOGLIE L’ATTENZIONE DAI 20 ANNI DI FALLIMENTI REGIONALI”

 Le dichiarazioni del Partito Democratico pugliese segnano l’ennesimo tentativo di distogliere l’attenzione dalla vera questione sanitaria: una gestione regionale inefficace che ha accumulato criticità e ritardi per vent’anni, con ricadute negative per i cittadini. I pugliesi hanno diritto di sapere quale sia attualmente lo stato del servizio sanitario regionale, i tempi di attesa per visite specialistiche e interventi chirurgici; le risposte sarebbero utili, alla luce di un buco nel bilancio regionale di ben 350 milioni di euro.

L’attacco al sottosegretario Gemmato risulta dunque infondato, visto il suo impegno costante per garantire risorse e attenzione alla sanità pugliese. Le difficoltà persistono, ma sono principalmente frutto di una gestione regionale che non riesce a tradurre le risorse in servizi adeguati.

Il Governo continuerà a garantire supporto e strumenti concreti, ma è fondamentale che la Regione Puglia dimostri di saper affrontare le sfide attuali con serietà e responsabilità, nell’interesse dei cittadini pugliesi.
I Parlamentari di Fratelli d’Italia replicano ai parlamentari del PD pugliese, Ubaldo Pagano, Claudio Stefanazzi e Marco Lacarra, che hanno attaccato il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato “ Le dichiarazioni del Partito Democratico pugliese rappresentano l’ennesimo maldestro tentativo di spostare l’attenzione dal vero nodo della questione sanitaria: una gestione regionale che da vent’anni accumula criticità e ritardi, con ricadute evidenti sui cittadini. Forse bisognerebbe chiedere direttamente ai pugliesi quale sia oggi il livello del servizio sanitario regionale, quanto tempo occorra per una visita specialistica, un’indagine diagnostica o un intervento chirurgico: le risposte parlerebbero da sole. Il Governo Meloni, al contrario,” prosegue Maiorano, “ha introdotto criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale finalmente più equi, grazie all’applicazione del coefficiente di deprivazione che ha premiato le regioni del Sud. I numeri parlano chiaro: nel 2023 al Centro-Sud sono arrivati 220 milioni in più, nel 2024 altri 236 milioni. Solo la Puglia ha beneficiato di 45 milioni nel 2023 e 47,5 nel 2024, per un totale di 92,5 milioni aggiuntivi che non sarebbero mai arrivati senza l’applicazione di questa riforma. A queste risorse si sommano circa 10 milioni provenienti dal nuovo sistema di payback farmaceutico, ulteriore segnale dell’impegno del Governo verso la nostra Regione.”

In questo quadro,” concludono i deputati, “risulta poco credibile l’attacco al sottosegretario Gemmato, che si è speso in prima persona per garantire maggiore attenzione e finanziamenti alla sanità pugliese. Le difficoltà restano, ma sono legate in gran parte a una gestione regionale che fatica a tradurre le risorse disponibili in servizi efficienti. Il Governo continuerà a fare la sua parte, assicurando risorse e strumenti concreti. Ora è la Regione che deve dimostrare di saper affrontare con serietà e responsabilità le sfide ancora aperte, nell’interesse dei cittadini pugliesi”

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