
SANREMO — Un pomeriggio che si trasforma in paura, sirene e corsa contro il tempo. A Sanremo una bambina di appena 20 mesi è rimasta gravemente ustionata all’interno della propria abitazione, in quello che dalle prime informazioni appare come un incidente domestico. Le sue condizioni hanno richiesto un intervento immediato e l’attivazione dell’elisoccorso per il trasferimento urgente all’ospedale pediatrico.
L’incidente domestico e i primi soccorsi
L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio del 20 aprile. Secondo le prime ricostruzioni, la piccola avrebbe riportato ustioni su diverse parti del corpo a seguito di un incidente avvenuto in casa, circostanze che restano ancora in fase di accertamento. L’allarme è stato lanciato immediatamente dai familiari, che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure valutando sin da subito la gravità della situazione.
L’intervento dell’elisoccorso “Grifo”
Considerata la giovane età della bambina e la natura delle lesioni, è stato disposto il trasferimento in un centro specializzato. È quindi stato attivato l’elisoccorso “Grifo”, il servizio di emergenza regionale utilizzato nei casi più critici. Nel giro di pochi minuti, la piccola è stata stabilizzata e caricata a bordo dell’elicottero, decollato alla volta di Genova, dove ha sede l’ospedale pediatrico di riferimento per tutta la Liguria.
Il ricovero al Gaslini
La bambina è stata trasportata d’urgenza all’Ospedale Pediatrico Giannina Gaslini, struttura specializzata nella cura dei pazienti pediatrici e, in particolare, nei casi complessi come le ustioni. Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali sulle sue condizioni cliniche, ma il trasferimento in codice di massima urgenza lascia intendere la necessità di cure altamente specialistiche. Resta da comprendere con esattezza cosa sia accaduto all’interno dell’abitazione. Gli incidenti domestici che coinvolgono liquidi bollenti o superfici calde sono tra le cause più frequenti di ustioni nei bambini piccoli, soprattutto nella fascia sotto i tre anni. Le autorità stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire la dinamica, anche se al momento non emergono indicazioni di responsabilità diverse da quelle di un tragico incidente.
Un rischio diffuso nelle case
Episodi simili, purtroppo, non sono rari. In Liguria e nel resto d’Italia, le cronache riportano con una certa frequenza casi di bambini ustionati da acqua bollente o oggetti domestici. In situazioni analoghe, il rapido intervento dei soccorsi e il trasferimento in centri specializzati come il Gaslini risultano determinanti per limitare le conseguenze. La prevenzione resta fondamentale: bastano pochi secondi e una distrazione per trasformare un gesto quotidiano in un’emergenza. La notizia ha rapidamente fatto il giro della città, suscitando forte apprensione nella comunità di Sanremo. In attesa di aggiornamenti sulle condizioni della piccola, resta il senso di sgomento per un episodio che riporta al centro il tema della sicurezza domestica, soprattutto quando in casa ci sono bambini molto piccoli. Le prossime ore saranno decisive per capire l’evoluzione del quadro clinico e offrire un primo spiraglio sulle condizioni della bambina, mentre i medici del Gaslini lavorano senza sosta per garantirle le migliori cure possibili.









