domenica, Aprile 19, 2026
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Sanremo, cuore di animale lasciato davanti all’oratorio di Poggio: il vescovo Suetta commenta «Gesto di cattivo gusto, non intimidazione»

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Un ritrovamento tanto insolito quanto inquietante ha scosso la tranquilla frazione di Poggio, a Sanremo. Proprio davanti all’ingresso dell’oratorio parrocchiale, è stato scoperto un presunto cuore di mammifero, la cui natura esatta è ancora oggetto di accertamenti. Stando alle prime analisi, non si tratterebbe comunque di un organo umano. Sul posto sono intervenute due pattuglie della polizia e gli specialisti della Scientifica, che hanno immediatamente avviato le indagini per comprendere origine e motivazioni del gesto. Gli agenti del commissariato stanno raccogliendo testimonianze tra i residenti e le persone vicine alla comunità parrocchiale, tra cui anche l’ex parroco don Franco Douvant. Coinvolto anche l’attuale responsabile della arciparrocchia di Santa Margherita, don Alessandro Bertone, che ha avuto un incontro con il vescovo della diocesi di Ventimiglia-Sanremo, monsignor Antonio Suetta. È stato proprio il vescovo, contattato da Riviera24, a offrire una prima riflessione sul ritrovamento:
«Sono stato avvisato poco fa da un parrocchiano, che mi ha inviato una fotografia. L’unico riferimento che mi viene in mente è che ricorrendo la solennità del Sacro Cuore di Gesù»  ha dichiarato monsignor Suetta.
«Non sono a conoscenza di problemi particolari all’interno della parrocchia. Ho incontrato don Alessandro Bertone  che è anche cappellano del carcere di Valle Armea  e non mi ha riferito nulla di insolito. Attendiamo con fiducia gli esiti delle indagini della polizia, ma credo si tratti di un gesto di cattivo gusto, non di un’intimidazione». L’episodio ha naturalmente suscitato sconcerto tra i fedeli e i residenti della zona, che si interrogano sul significato e sull’autore di un gesto tanto macabro quanto inspiegabile. Le forze dell’ordine, al momento, non escludono nessuna pista: si lavora per determinare se possa trattarsi di una bravata, di una provocazione simbolica o di un gesto isolato privo di un vero movente. In attesa degli sviluppi delle indagini, la comunità resta sgomenta, ma compatta, affidandosi alla prudenza e alla professionalità degli inquirenti per fare luce su quanto accaduto.

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