
Sanremo — Il Festival comincia a prendere forma. Al Teatro Ariston sono ufficialmente iniziate le prime prove dei cantanti in gara, segnando l’ingresso nel vivo della macchina organizzativa che accompagnerà la città ligure verso la settimana più attesa dell’anno.
Tra ingressi riservati, scalette ancora top secret e arrangiamenti da rifinire, gli artisti stanno testando per la prima volta le proprie canzoni sul palco simbolo della musica italiana. Un passaggio fondamentale, in cui si mettono a punto suoni, tempi televisivi e presenza scenica, spesso destinati a fare la differenza durante le serate in diretta. Le prove rappresentano anche il primo vero confronto tra i brani e l’acustica dell’Ariston, storicamente complessa e capace di valorizzare o mettere in difficoltà le esibizioni. Tecnici, direttori d’orchestra e staff artistici lavorano senza sosta per affinare ogni dettaglio, mentre fuori dal teatro cresce l’attesa tra fan e curiosi. In città l’atmosfera è già quella dei grandi eventi: hotel quasi al completo, traffico in aumento e i primi avvistamenti dei cantanti che iniziano ad animare il centro. Sanremo si prepara così ad accendere i riflettori, trasformandosi ancora una volta nel cuore pulsante dello spettacolo italiano. Con l’avvio delle prove, il Festival smette di essere solo un’idea sulla carta e diventa realtà. Un conto alla rovescia ormai irreversibile, che porterà il pubblico a scoprire canzoni, performance e possibili sorprese di un’edizione che promette di far parlare di sé.










