
Sanremo entra ufficialmente nella fase di avvicinamento al Festival della Canzone Italiana, che prenderà il via il prossimo 24 febbraio. A quasi un mese dall’inizio della kermesse musicale più attesa dell’anno, la macchina organizzativa della città si è già messa in moto con una serie di verifiche, controlli e provvedimenti necessari a garantire sicurezza, funzionalità e piena operatività delle aree interessate dall’evento. Tra le prime misure operative figura la riduzione, e in alcuni casi la completa rimozione, dei dehors di bar e ristoranti situati nelle cosiddette “zone rosse” e “zone gialle”, ossia quelle maggiormente coinvolte dal flusso di operatori, artisti, addetti ai lavori e pubblico. A partire da lunedì prossimo scatteranno concretamente le riduzioni degli spazi esterni, mentre nella giornata di oggi la Polizia Municipale ha iniziato a notificare ufficialmente i provvedimenti ai titolari e ai gestori delle attività interessate. Un passaggio ormai consueto nel periodo che precede il Festival, ma che ogni anno richiede una pianificazione attenta per conciliare le esigenze di sicurezza con quelle delle attività commerciali.
Il cuore pulsante dell’evento, come sempre, sarà il Teatro Ariston, attorno al quale graviterà una vera e propria “città nella città”, fatta di strutture temporanee, mezzi tecnici, palchi, postazioni televisive e un imponente afflusso di persone. Proprio per questo le aree limitrofe devono essere rese pienamente disponibili e conformi alle normative vigenti, in particolare sotto il profilo della sicurezza e della viabilità pedonale.
Le zone interessate dalle disposizioni comprendono via Matteotti, piazza Borea d’Olmo, via Mameli, via Cavour, via Volturno e il lungomare Imperatrice, tutte aree strategiche durante i giorni del Festival. In questi spazi, alcuni dehors dovranno essere completamente smantellati, mentre altri subiranno una riduzione della superficie occupata, con la rimozione parziale di tavoli, sedie e strutture accessorie. Nei giorni scorsi il Comune di Sanremo ha provveduto a inviare comunicazioni ufficiali tramite posta elettronica certificata ai titolari delle attività coinvolte, fornendo indicazioni puntuali sulle modalità e sulle tempistiche degli interventi richiesti. Un lavoro che, come sottolineato dagli uffici comunali, è stato portato avanti in stretta e costante collaborazione tra il Comando della Polizia Municipale e il settore tecnico del Comune, con il coordinamento dell’ingegner Brancatisano. L’obiettivo è quello di arrivare all’apertura del Festival con una città pronta ad accogliere uno degli eventi mediatici più importanti a livello nazionale, garantendo al contempo ordine, sicurezza e rispetto delle regole. La riduzione dei dehors, seppur sacrificio non indifferente per molti esercenti, rappresenta un passaggio imprescindibile per consentire il corretto svolgimento delle operazioni logistiche e per permettere il regolare deflusso delle persone nelle aree più congestionate. Come accade ogni anno, il periodo festivaliero porterà con sé inevitabili disagi, ma anche un’importante vetrina e un ritorno economico significativo per la città. Sanremo, ancora una volta, si prepara a trasformarsi nel centro nevralgico della musica italiana, con un equilibrio delicato tra esigenze organizzative, sicurezza pubblica e attività commerciali, in attesa che le luci dell’Ariston tornino ad accendersi.









