
Nel fine settimana appena trascorso, la città di Sanremo è stata presa d’assalto da turisti e visitatori, attratti dal clima mite e dalle bellezze della Riviera. Proprio l’aumento della presenza di persone ha spinto le autorità a rafforzare i controlli contro il fenomeno dell’abusivismo commerciale, una realtà che tende a crescere nei momenti di maggiore affluenza. Le operazioni sono state svolte da agenti in borghese, impegnati a monitorare le aree più frequentate, come il centro cittadino, il lungomare e le vie dello shopping. Il lavoro si è concentrato soprattutto sull’individuazione di venditori non autorizzati, spesso presenti con merce esposta in modo improvvisato lungo le strade. Durante i controlli, tre persone di origine straniera sono state fermate mentre cercavano di vendere articoli di pelletteria senza alcun permesso. Gli agenti hanno subito proceduto con le verifiche sulla merce, accertando situazioni diverse tra loro. In due casi, infatti, i prodotti erano contraffatti: si trattava di borse e accessori con marchi imitati, simili a quelli di note aziende ma non originali. Per questi venditori è scattata la denuncia a piede libero, come previsto dalla legge. Nel terzo caso, invece, gli articoli erano privi di marchio: una situazione che ha portato a una sanzione amministrativa di 5.000 euro, oltre al sequestro immediato della merce. Il bilancio complessivo dell’operazione è di 83 articoli sequestrati, tra borse, portafogli e occhiali. Il valore totale stimato si aggira intorno ai 3.000 euro. Anche se non si tratta di cifre altissime, l’intervento dimostra come il fenomeno sia ancora presente e richieda attenzione costante. L’abusivismo commerciale, infatti, non è solo una violazione delle regole, ma rappresenta anche un problema per l’economia locale. I negozi regolari, che rispettano norme e tasse, subiscono una concorrenza sleale da parte di chi vende senza autorizzazione. Inoltre, i prodotti contraffatti non offrono garanzie di qualità e possono ingannare i clienti, soprattutto i turisti meno esperti. Per questo motivo, i controlli continueranno anche nelle prossime settimane, in particolare nei periodi di maggiore afflusso. L’obiettivo delle autorità è mantenere sotto controllo la situazione, scoraggiare le attività illegali e tutelare sia i consumatori sia i commercianti onesti. L’operazione del weekend rappresenta quindi un segnale chiaro: la vigilanza resta alta e il rispetto delle regole è fondamentale per garantire un ambiente più sicuro e corretto per tutti.









