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SCARZUOLA (TR): LA “CITTA’ IDEALE” NASCOSTA NEI BOSCHI DI MONTEGABBIONE IN UMBRIA

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Scarzuola in provincia di Umbria, ci presenta la sua storia, arte, cultura, tradizioni e tanti misteri

 

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In Italia, da Nord a Sud, ci sono tantissime località decisamente affascinanti da visitare, meno note ma non per questo meno suggestive ed una di loro è Scarzuola in provincia di Terni.

Andiamo insieme ad esplorare questo posto meraviglioso, questa “città ideale” nascosta nei boschi di Montegabbione in Umbria. La Scarzuola rappresenta una località rurale appartenente alla Regione Umbria, situata nella frazione Montegiove del comune di Montegabbione, in provincia di Terni, un posto incantato dove aleggia un’aura di magia e mistero.

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E’ conosciuta per il suo antico convento dove, secondo la tradizione, avrebbe dimorato San Francesco d’Assisi, per la villa a forma di “città- teatro” concepita e costruita nel XX secolo (1957) dall’architetto milanese Tomaso Buzzi, come personale interpretazione del tema della “città ideale” che lo rappresentasse, una vera e propria allegoria escatologica dell’esistenza; adottando il linguaggio ermetico caratteristico dell’aristocrazia massonica del Settecento.

Scarzuola è una cittadella-teatro per la precisione, dove sono presenti infatti sette teatri, però il luogo più suggestivo è il complesso di edifici ammassati tra loro e vuoti all’interno. Gli edifici sono stati ispirati a scenografie architettoniche storiche come l’Acropoli di Atene, Villa Adriana e Villa d’Este o il Parco dei mostri di Bomarzo, pezzi di Colosseo, di Pantheon, Torre di Vestha, ma anche da riferimenti letterari come: la “Sforzinda” di Filarete o il “Vittoriale”di D’Annunzio.

Una meta da raggiungere ricca di architetture e simboli esoterici

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Il complesso di edifici e teatri si sviluppa dentro una spirale formata da pergolati e dove al suo interno si trova un asse verticale, che porta ad un sistema di terrazzamenti fin ad arrivare ad un anfiteatro.

Una contraddittoria tra l’antico convento e le intellettualistiche fabbriche del teatro, sovraccariche di simboli e segreti, di riferimenti e di citazioni come per esempio: “dalle allusioni a divinità sia pagane sia cristiane”; un incontro con le figure che popolano la città, simboleggianti i diversi aspetti della psiche, portando il visitatore in un metaforico percorso di rinascita che scende nelle parti più profonde e buie dell’inconscio. Un immenso labirinto con dettagli geometrici, simboli astronomici che arriva ad un certo surrealismo, di evocativo,di sinuoso, di antropomorfico, di geometrico, astronomico, magico.

Dopo la morte di Buzzi, avvenuta nel 1981, la città era stata realizzata solo in parte ma, grazie ai suoi appunti lasciati, l’erede e custode di questo luogo Marco Solari terminò l’opera.

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La leggenda narra che San Francesco costruì una capanna (1218), nel punto in cui aveva piantato una rosa ed un alloro, da cui era miracolosamente sgorgata una fontana. In questo posto i conti di Marsciano costruirono in seguito un convento. Il nome Scarzuola deriva da una pianta palustre chiamata la “scarza”e che San Francesco avrebbe utilizzato per costruirsi una capanna nel luogo dove poi fu costruito il Convento.

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Sono molti i sentieri che si possono percorrere per andare alla scoperta della natura, di cascate e corsi d’acqua, di vigneti e uliveti. Tra le attrazioni più importanti della città ci sono i castelli di Montegabbione, Casteldifiori, Montegiove, la Torre Difensiva e di avvistamento del XV secolo, che un tempo proteggevano gli abitanti; altre chiese edificate tra il Duecento ed il Cinquecento come: la chiesa di San Lorenzo, La Cappella del Camposanto, Maria Santissima delle Rose.

Molto particolare è la Chiesa della Madonna delle Grazie, dove nel suo abside viene conservato un affresco della prima metà del XIII secolo raffigurante San Francesco in levitazione. Si tratta di una delle prime raffigurazioni del santo, ancora fuori dai canoni dell’iconografia ufficiale.

Più che una meta, Scarzuola è un’esperienza che merita senza dubbio di essere vissuta almeno una volta nella vita; una cittadina dove il tempo scorre lentamente e dove le antiche tradizioni sono ancora vive, un posto immerso in un contesto naturalistico di rara bellezza, un viaggio mistico alla scoperta di se stessi, un mondo che può essere tutto quello che desiderate!

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