Scontro Spagna e Italia, Madrid rafforza i controlli alle frontiere dall’8 agosto al 7 settembre
Madrid. Sale la tensione tra Spagna e Italia dopo la decisione del governo spagnolo di introdurre controlli alle frontiere con l’Italia a partire dall’8 agosto e fino al 7 settembre. Una misura che ha subito fatto discutere e che arriva proprio nel pieno della stagione estiva, quando milioni di persone si spostano tra i diversi Paesi europei per vacanze e viaggi.
Secondo quanto comunicato dalle autorità spagnole, i controlli saranno effettuati nel periodo indicato e riguarderanno i collegamenti con l’Italia. Da Madrid viene però assicurato che non ci saranno particolari disagi per i viaggiatori e che non sono previste lunghe file alle frontiere.
La decisione ha comunque provocato reazioni e preoccupazioni soprattutto nel settore turistico. Gli operatori temono infatti che l’introduzione dei controlli possa creare rallentamenti negli spostamenti e scoraggiare una parte dei turisti che durante il periodo estivo scelgono di viaggiare tra Italia e Spagna.
Un tour operator ha definito la situazione poco positiva per il turismo, sottolineando come qualsiasi ulteriore controllo possa rappresentare un elemento di difficoltà in un momento dell’anno particolarmente delicato per il settore.
La questione è arrivata anche all’attenzione dell’Unione europea. Il commissario europeo per gli Affari interni, Magnus Brunner, ha invitato Madrid a fare in modo che le misure adottate non finiscano per compromettere il principio della libera circolazione delle persone previsto dall’accordo di Schengen.
Il tema è quindi quello dell’equilibrio tra la necessità di effettuare controlli e il rispetto delle regole europee sulla libera circolazione. I controlli alle frontiere interne dello spazio Schengen sono infatti una misura particolare e devono rispettare determinate condizioni previste dalla normativa europea.
Da Madrid, almeno per il momento, si cerca di tranquillizzare i viaggiatori. Le autorità spagnole assicurano che non dovrebbero verificarsi particolari problemi e che l’obiettivo è evitare disagi durante gli spostamenti.
Resta però alta l’attenzione da parte degli operatori turistici e delle istituzioni italiane ed europee, soprattutto considerando il periodo scelto per l’introduzione della misura.
I controlli resteranno in vigore dall’8 agosto al 7 settembre. Nelle prossime settimane si capirà quindi se la decisione provocherà effettivamente rallentamenti alle frontiere oppure se, come assicurato da Madrid, gli spostamenti continueranno senza particolari difficoltà.









