
10/2/26: Scampia, l’azzardo di andare a scuola: il caso della “Ilaria Alpi” tra crolli e infiltrazioni
NAPOLI – Entrare in una scuola a Napoli oggi somiglia sempre più a un azzardo. Gli edifici che dovrebbero rappresentare i luoghi più sicuri per la crescita dei bambini si stanno trasformando in “scuole fantasma”. Tra infiltrazioni costanti, muffa che divora le pareti e pavimenti che si sollevano, la sicurezza di alunni e personale scolastico è costantemente a rischio. Una fotografia desolante fatta di calcinacci e secchi per raccogliere l’acqua piovana.
Il grido d’aiuto della “Scuola Rosa”
Il caso più emblematico riguarda la succursale dell’Istituto “Ilaria Alpi” (conosciuta come Scuola Rosa) a Scampia. Qui, un gruppo di madri denuncia una situazione insostenibile: le famiglie sono state trasferite in questa struttura a settembre 2025 con la promessa di una riqualificazione che, a oggi, resta un miraggio.
I racconti raccolti tra i corridoi sono preoccupanti:
Crolli sfiorati: venerdì scorso, a causa delle raffiche di vento, una finestra si è spalancata facendo cadere dei sassi all’interno di una classe.
Manutenzione d’emergenza: i collaboratori scolastici sono costretti a improvvisarsi operai, asciugando l’acqua che entra nell’edificio e incollando manualmente i pezzi di pavimento per evitare che i bambini inciampino.
Il muro della burocrazia
Nonostante le proteste, le famiglie si trovano bloccate in un rimpallo di responsabilità. La Municipalità di Scampia promette l’invio di tecnici da due settimane, ma nessuno si è ancora presentato. Anche il rapporto con la direzione scolastica è teso: i genitori lamentano una mancanza di trasparenza sulle segnalazioni effettuate al Comune e la mancata richiesta di un intervento urgente dei Vigili del Fuoco.
L’intervento di Borrelli: “La sicurezza non è un optional”
Sulla vicenda è intervenuto con fermezza il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che ha raccolto le denunce delle madri.
“Non è accettabile che i genitori debbano fare il giro degli uffici comunali per ottenere un diritto basilare: la sicurezza scolastica” ha dichiarato Borrelli. “Se una finestra perde pezzi e il pavimento si scolla, la scuola non è agibile o va riparata ad horas”.
Il parlamentare ha chiesto ufficialmente alla Dirigente Scolastica di pubblicare la documentazione delle segnalazioni inviate al Comune e di chiarire l’assenza di un sopralluogo ispettivo dei Vigili del Fuoco. “I fondi per l’edilizia vanno spesi subito e bene. Non aspetteremo che un bambino si faccia male per intervenire”.









