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SPETTACOLO TEATRALE A MERCATO SAN SEVERINO (SA) IL 27 MARZO PER LA GIORNATA DEL TEATRO

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In occasione della giornata mondiale del teatro, l’ineffabile scuola di drammaturgia “Crescere insieme oltre il teatro” – gruppo Adulti (in un mix anche col gruppo Adolescenti) – si esibirà il 27 marzo prossimo, ore 20.30, presso il teatro comunale di Mercato San Severino (Sa). L’ingresso è libero. Il copione è “Illustri affollamenti al largo degli scogli di zinco”. Sottotitolo: “Storie lunari e vite terrestri si intrecciano in una pièce teatrale più comica che cosmica”. Perché? Perché tutto è liberamente ispirato a ben due opere letterarie – trasposte poi dall’esperta calabrese (ma sanseverinese d’adozione!) Clotilde Grisolia, in doppia regia con il noto performer Pascal La Delfa – che sono: “Vite di uomini illustri” (scritta da Achille Campanile) e “La distanza della luna” di Italo Calvino. La prima parte, il primo atto, è il risultato di un apposito percorso laboratoriale, assieme a Pascal La Delfa. La seconda metà dell’evento, invece, trae spunto dalle “Cosmicomiche” di Calvino. Un prolifico, fervido, fantasioso autore contemporaneo. Campanile, invece, è un graffiante scrittore satirico. Tra i suoi “successi” o bestseller: “Agosto. Moglie mia non ti conosco” (del 1930) e “Il povero Piero”, 1959. Calvino – morto nel 1984 – ha prodotto opere immaginifiche e spesso surreali: “Marcovaldo”, “Le città invisibili” e “Se una notte d’inverno un viaggiatore” (un metaromanzo) – solo per quanto concerne i romanzi. Ha anche firmato dei saggi. “Le cosmicomiche” è una silloge di racconti, che mescolano dati scientifici ed estro fantastico.

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Tornando allo spettacolo, esso si divide – come detto sopra – in due momenti: il primo si avvale della regia di La Delfa, con cui è stato condotto uno stage drammaturgico. Si tratta di “un’occasione poetica – ha asserito Clotilde Grisolia – che vede Le Cosmicomiche di Calvino (in particolare il primo racconto, quello d’apertura – ovvero: “La distanza della luna”) protagoniste, recitando i ragazzi diretti dal regista La Delfa”. Romano d’adozione, Pascal La Delfa è curioso a 360 gradi, su tutti gli aspetti dello scibile umano. Soprattutto in relazione a Scienze dell’Educazione e di altri progetti formativi e di sperimentazione corporea; teatrale; umanistica e sociale. Pluripremiato per la sua attenzione al mondo della recitazione, con intenti esplicativi e didattico/pedagogico, lo muove la passione; quella verso i bambini e i ragazzi. Quella verso la conoscenza di corporeità negli atti recitativi. Già ha collaborato con la Grisolia. Il proprio curriculum la dice tutta, è presente sul web e non gli rende mai pienamente giustizia. Anche Clotilde è una tuttofare, assieme ai “suoi” allievi della scuola “Crescere insieme oltre il teatro”. Tutto è nato “per gioco” – il “grande gioco della recitazione”. Tutto per caso. A partire da spunti ed idee – verso il sociale e la sensibilizzazione aggregativa – condivisi con le responsabili di uno dei migliori centri per l’infanzia di Mercato San Severino: l’asilo “Crescere insieme”. Le due socie ed amiche, Alfonsina Della Rocca e Rosa Santoro, hanno scommesso su questa scuola (privata) dell’infanzia e – a mano a mano – hanno realizzato (ed ancora stanno realizzando) grandi progetti di socializzazione.

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Da un piccolo gruppo di attori in erba, fino ai diversi gruppi oggigiorno attivi: Bambini, Adolescenti, Adulti. Tenendo sempre in alto i valori dell’inclusione e dell’impegno civico: si vantano collaborazioni con persone con differenti abilità, integrate “tra pari”, nonché con enti e/o singoli cittadini per campagne di grande respiro sociale e/o di prevenzione. Tra queste, gli happening in favore di “Noi donne soprattutto”, sodalizio che riunisce le donne operate al seno per tumori. In passato, inoltre, la realtà “Crescere insieme” – con tutte le sue diramazioni – si è occupata di progettualità didattiche. Come la sinergia tra cinema e lettura: “La scuola va al cinema” – in simbiosi con la casa editrice per ragazzi “Raffaello editore”. Inoltre, la Grisolia ha sperimentato e sta sperimentando progetti di scrittura creativa, anche cooperando con altre sue “amiche” e/o sodali: Floriana Filippone, Fortura Albano e altre. Ricordiamo, infatti, il corso – rivolto a educatori ed altri soggetti adulti – del 2022/2023. Anche per questo 2026, dal cilindro della sua fantasia – e di quella dei collaboratori – ecco un nuovo evento. Presso la biblioteca comunale. Insegnando ai ragazzi come scrivere slogan sullo spreco e il consumismo. Sempre per la creatività e la consapevolezza linguistica.

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Tornando alla rappresentazione del 27 marzo, la doppia regia è un’innovazione produttiva – a liberare; a scatenare la fantasia. Ricordiamo gli altri referenti coinvolti: Camilla Falcone, assistente alla regia; Francesca Marena, per la scenografia; Enrico Landi – per audio e luci. Citiamo l’addetto stampa Krizia Di Domenico e le già menzionate Alfonsina Della Rocca e Rosa Santoro – per l’organizzazione generale.

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Le attività del centro “Crescere insieme” durano da molti anni, essendo sia l’asilo che i gruppi teatrali una realtà comprensoriale e territoriale aperta alle esigenze della collettività. Una vera e propria fucina di ragazzi e persone mature, sensibili ai temi sociali e dell’inclusione. Ritornando, infine, allo show di venerdì 27, il secondo atto è incentrato su “Vite di uomini illustri”. Tutto ispirato alla drammaturgia e drammatizzazione dell’assurdo, del nonsense. Grandi maestri, in questo genere, sono stati – sia pur con evidenti differenze (ma anche analogie) Ionesco e Beckett. “La cantatrice calva” e “Aspettando Godot” – loro rispettive opere – ne sono gli epigoni. “E’ uno spettacolo abbastanza particolare, rispetto al solito – rivela Grisolia, che si diverte a “sovvertire” vari copioni “importanti” e a rappresentarli con perizia – per il quale il gruppo Adulti si è molto impegnato”. Sorprendendo gli spettatori. Un linguaggio surreale è alla base di questo plot, e del suo dipanarsi. Nella parte dedicata a “Vite di uomini illustri”, ogni personaggio o protagonista interpreta un “grande”, una famosa personalità della Storia. Che diviene umana, attraverso l’essere ridicolizzata. La regista calabrese e sanseverinese parla di “Un vero e proprio viaggio”, all’interno dell’Io. Tutto per divertirsi con leggerezza e degnamente festeggiare, al contempo, la giornata del teatro.

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In breve: Achille Campanile ritrae grandi personaggi storici – Socrate, Dante, Colombo e altri – smitizzando la loro allure. In stile ironico, graffiante. Dissacrante. Tipico di Campanile. Invece – per Calvino: le cosmicomiche parlano di un extraterrestre di nome Qfwfq. Ne “La distanza della luna” – tra i primi racconti del testo – lo scrittore immagina un passato primordiale, in cui il nostro satellite era vicino e venivano provocate enormi maree e un’intensa attrazione gravitazionale tra i corpi celesti di Terra e Luna. Ma non si tratta di pura e semplice fantascienza: Calvino stesso era consapevole di una teoria darwiniana.

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Ecco, nei dettagli, ciò che l’ensemble di attori dilettanti andrà a portare sul palcoscenico. Complimenti a tutti loro, a Clotilde Grisolia e a tutti coloro che rendono possibile questo.

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