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Stangata da Piazza De Ferrari: sanzione milionaria a Trenitalia per i disservizi del 2025

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Inviato Giuliana PANDIANI

Un’intransigente presa di posizione istituzionale scuote il panorama dei trasporti regionali. La Regione Liguria ha formalmente comminato una penale di ben 3,9 milioni di euro a carico di Trenitalia, quale diretta conseguenza dei reiterati disagi, ritardi e soppressioni che hanno martoriato il reticolo ferroviario ligure nel corso di tutto il 2025. Il provvedimento, di portata economico-disciplinare senza precedenti recenti nella regione, scaturisce da un’articolata attività di monitoraggio sulla puntualità e sulla qualità delle corse erogate, parametri ampiamente disattesi rispetto alle clausole stipulate nel contratto di servizio vigente.

La ferma posizione della Giunta: le parole dell’Assessore Scajola

A rimarcare la perentorietà del provvedimento è intervenuto l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola, che ha chiarito senza infingimenti la linea guida dell’amministrazione: “Pretendiamo un servizio di eccellenza per la Liguria.”Marco Scajola, Assessore ai Trasporti “Non possiamo tollerare che la quotidianità dei nostri pendolari, dei lavoratori e dei moltissimi studenti sia vanificata da disservizi sistemici e imprevisti ricorrenti,” ha ribadito l’assessore. “I cittadini sostenitori del servizio pubblico meritano standard qualitativi inappuntabili e una puntualità inderogabile. La sanzione inflitta non è un mero atto sanzionatorio, bensì un volano per esigere da Trenitalia un’immediata e drastica inversione di rotta.”

L’anatomia dei disservizi: un anno d’inferno per i pendolari

L’istruttoria condotta dagli uffici tecnici della Regione ha vivisezionato il rendimento delle tratte ferroviarie lungo gli assi nevralgici della costa e dell’entroterra durante il 2025. Il quadro emerso ha evidenziato una cronicizzata deficienza nelle prestazioni operative:

  • Rallentamenti e soppressioni “a catena”: Guasti prolungati ai sistemi di trazione e al materiale rotabile vetusto.

  • Gestione fallace delle emergenze: Carenza d’informazione tempestiva all’utenza bloccata nelle stazioni nodali e periferiche.

  • Sovraffollamento sistemico: Vagoni inadeguati a soddisfare le picchi di domanda nelle fasce orarie di maggior flusso studentesco e lavorativo.

Destinazione dei fondi e prospettive di ripristino

La cospicua somma derivante dalla sanzione non rimarrà un mero dato contabile, ma verrà reinvestita per lenire le tribolazioni patite dagli abbonati e per potenziare le infrastrutture locali.

Voce di Reinvestimento Finalità e Impatto Previsto
Indennizzi e ristori Forme di compensazione diretta o scomputo sugli abbonamenti per i pendolari
Monitoraggio infrastrutturale Potenziamento dei presidi di controllo indipendente sulla puntualità dei treni
Servizi sostitutivi su gomma Attivazione rapida di bus navetta nei punti critici in caso di blocco delle linee

L’iniziativa della Regione Liguria lancia un segnale inequivocabile ai gestori delle utenze pubbliche: la tolleranza verso le inefficienze è azzerata e il diritto a una mobilità fluida ed efficiente torna al centro dell’agenda politica regionale.

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