
ROMA – Il conto alla rovescia è già iniziato. Dopo l’annuncio ufficiale della Rai che ha affidato a Stefano De Martino la conduzione e la direzione artistica del Festival di Sanremo 2027, il nuovo padrone di casa dell’Ariston è pronto a cambiare le regole del gioco e a scrivere una pagina completamente nuova nella storia della manifestazione. Volto simbolo della nuova televisione italiana, reduce dagli straordinari successi di ascolto ottenuti con “Affari Tuoi”, De Martino sembra intenzionato a dare al Festival un’identità più moderna, veloce e internazionale. Le indiscrezioni che arrivano dagli ambienti Rai parlano infatti di un Sanremo profondamente diverso rispetto agli ultimi anni. La prima grande novità riguarderebbe il numero dei Big in gara. Secondo i rumors, il cast potrebbe essere ridotto a circa 24-26 artisti, una scelta che permetterebbe serate più snelle e ritmi televisivi più serrati. Un ritorno a un Festival meno affollato ma più spettacolare. Ma è soprattutto il programma delle cinque serate a far discutere. Prima serata: tutti i cantanti si esibiranno davanti al pubblico dell’Ariston in una serata che dovrebbe puntare maggiormente sulla musica, con meno pause e una narrazione più dinamica. Seconda serata: spazio alle nuove proposte e ai primi verdetti parziali. De Martino vorrebbe valorizzare maggiormente i giovani artisti, offrendo loro una visibilità simile a quella dei Big. Terza serata: prevista una grande apertura internazionale con ospiti provenienti dal mondo della musica europea e mondiale. L’obiettivo sarebbe quello di rendere il Festival sempre più competitivo sul piano internazionale. Quarta serata: qui arriverebbe la vera rivoluzione. La tradizionale serata delle cover potrebbe lasciare spazio a una speciale competizione dedicata all’Eurovision Song Contest. Una formula che consentirebbe di individuare direttamente il rappresentante italiano per la manifestazione europea attraverso una gara parallela. Un’ipotesi che sta già dividendo pubblico e addetti ai lavori. Quinta serata: gran finale con una doppia proclamazione. Da una parte il vincitore del Festival di Sanremo, dall’altra il vincitore della competizione Eurovision. Una soluzione innovativa che potrebbe cambiare radicalmente la filosofia della manifestazione. Non mancano poi le indiscrezioni sui possibili ospiti. Tra i nomi più chiacchierati spicca quello di Maria De Filippi, mentore televisiva di De Martino, che potrebbe affiancarlo in una delle serate più importanti. Sullo sfondo restano anche i rumors riguardanti una possibile reunion dei Måneskin e il ritorno di grandi protagonisti della musica italiana. L’idea del nuovo direttore artistico sembra chiara: mantenere viva la tradizione dell’Ariston ma aprire definitivamente il Festival alle nuove generazioni. Più ritmo, più musica e maggiore attenzione al mercato internazionale potrebbero essere gli ingredienti della sua ricetta. La sfida non sarà semplice. Sanremo rappresenta uno dei patrimoni culturali più importanti della televisione italiana e ogni cambiamento viene osservato con attenzione da milioni di spettatori. Tuttavia la scelta della Rai di puntare su De Martino dimostra la volontà di investire su un volto giovane ma già amatissimo dal pubblico. Per conoscere il regolamento definitivo bisognerà attendere ancora qualche mese. Nel frattempo, tra indiscrezioni, sogni e strategie, una certezza già esiste: il Festival 2027 promette di essere uno dei più attesi e discussi degli ultimi anni. E se le anticipazioni saranno confermate, il primo Sanremo firmato Stefano De Martino potrebbe davvero trasformarsi nella più grande rivoluzione dell’era moderna dell’Ariston.









