
10/08/25 – Castel Volturno: stop ai divieti sul cibo in spiaggia, ordinanza dopo il caso Villaggio Coppola
Il Comune di Castel Volturno, con l’ordinanza sindacale n. 132 del 6 agosto 2025, ha fissato nuove regole per i gestori dei lidi, vietando espressamente di impedire ai bagnanti di portare e consumare cibo o bevande da casa.
La decisione arriva dopo l’episodio avvenuto in uno stabilimento del Villaggio Coppola, dove a una famiglia con tre figli era stato intimato di gettare un’insalata di pasta portata da casa o acquistare prodotti del bar, in base a un divieto esposto all’ingresso. Il caso, denunciato sui social e rilanciato dal deputato Francesco Emilio Borrelli, ha scatenato un’ondata di proteste e aperto un dibattito nazionale sui diritti dei bagnanti e sulla gestione delle spiagge in concessione.
Cosa prevede l’ordinanza:
Divieto di vietare l’ingresso di cibi e bevande portati da casa (possibile solo indicare aree apposite per il consumo).
Vietati controlli su borse e zaini.
Niente consumazioni obbligatorie.
Obbligo di garantire accesso libero al mare, salvataggio, pulizia e accessibilità.
Il provvedimento è stato accolto favorevolmente dalle associazioni di categoria Sib, Assodemaniali e Cna Balneari, che hanno preso le distanze dal comportamento dello stabilimento coinvolto, definendolo un episodio isolato e contrario ai valori del settore.
L’ordinanza, oltre a riaffermare che la spiaggia è un bene pubblico, punta anche a rafforzare i controlli sulle 115 concessioni balneari del territorio, molte delle quali inadempienti sui canoni.
Il Comune ha annunciato vigilanza costante e invita i cittadini a segnalare eventuali violazioni.
Questo intervento potrebbe diventare un precedente per altre località costiere, riaffermando non solo il diritto a “portarsi un panino da casa”, ma anche il principio di accessibilità e dignità per tutti i bagnanti.









